Pubblicato il 11/09/2026 19:44:06
Emma non c’è più. Il suo mondo è scomparso; con lei, una parte del mio. Aveva una visione universale, ma forse aveva smesso di sperare. Quello che resta di quello in cui credeva è in frantumi. L’Europa non è unita e probabilmente non lo sarà mai. Scossa da venti di guerra e terrori profondi mai dimenticati, L’Europa è un continente dipendente, ma coloro da cui dipende – o forse dipendeva – oggi la avversano e, se potranno, la renderanno succube si forze irrazionali quanto quelle che oggi attraversano coloro che una volta erano alleati. Emma sapeva dove stavamo andando e conosceva la direzione cui il pianeta è destinato, sia politicamente che dal punto di vista naturale, ma non voglio parlarne. Forze avverse, retrograde e parcellizzanti, dominano una scena sconvolta e l’anima è sepolta. Emma se ne è andata, il suo mondo, gran parte del mio. Leggo quello che resta: una lettura triste.
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