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Premio "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" VII Edizione 2021
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

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Amori

di Caterina Nicoletta Accettura
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Pubblicato il 14/02/2011 08:32:57




......e soprattutto io non ho mai rinnegato voi!

che siete i miei figli,che portate il mio amore tra le mani,che vivete ed amate pensandomi,che alla sera vi coricate tenendo il telefonino accanto, come me , che leggete le mie poesie con curiosita’ed amore, sperando forse che in esse si parli un po’ anche di voi.
Voi siete nati da me e con me, mi avete dato tanto ed io vi ho voluto con tutta me stessa, con caparbieta’,anche quando le acque si intorbidivano,ho cercato di proteggervi forse danneggiandovi, per troppo amore.
Ma ho gioito, ho sognato per voi e con voi e questa mia maternita’ accettata e vissuta con grande gioia e’ fiorita giorno per giorno come il grande roseto che pian piano si riempie di nuovi germogli e fiori:erano i vostri compleanni, i vostri amici,le vostre prime esperienze di gioco, poi d’amore, di vita,di studio, i vosri primi viaggi, le vostre giornate …
Ho camminato per tutta la vita con voi vicino:da ragazza vi pensavo,riversando il mio amore sui fratelli piu’ piccoli sui cuginetti che arrivavano numerosi ad allietare la grande famiglia.
Siete tre, ma io vi ho amato e vi amo, ciascuno come fosse un figlio unico , rispettando le vostre idee,ascoltando le vostre parole.
mettendomi in discussione sempre, soprattutto non abbandonandovi mai, anche se non sono vicino a voi, sapete sempre dove trovarmi ed il giorno di settembre che vi ha portato l’uno dopo l’altro lontano, per motivi di studio, e’ stata per me un’ alba che avrei voluto non spuntasse mai.
Ed anche ora che siete grandi e indipendenti, sento che continuate a vivere legati ad un sogno, ad un progetto di vita di cui abbiamo gettato le basi insieme e che ora continuate ciascuno per conto proprio, sapendo che se ce ne fosse bisogno,le mie braccia sono pronte ad accogliervi.
Voi per me avete avuto la massima comprensione e rispetto.Andavamo insieme e tornavamo insieme dalla scuola ed avete incoraggiato le mie aspirazioni quando decidevo di prendermi degli spazi miei.
Soprattutto quando ho deciso di volermi dedicare alla Poesia siete stati entusiasti e generosi complici delle mie aspirazioni e non vi ho mai vissuto come limitazioni alla mia liberta’ personale.
Al contrario.Vivendo con voi sono ritornata giovane, studentessa,
sono tornata nei luoghi che amavo da ragazza, ho ripreso a scrivere, a suonare la chitarra, proprio perche’ il vostro affetto e’ tale da lasciarmi libera, anzi da incoraggiare le mie iniziative col contributo delle vostre giovani forze, delle vostre entusiastiche iniziative.Le braccia che mi buttate al collo non sono lacci per me, sono catenine d’oro prezioso che mi illuminano il viso, lo impreziosiscono del solo valore che conti per me:il vostro infinito amore.
Voi siete la mia realta’ quotidiana, siete il mio sogno, la mia poesia che si fa vita.
Lo sanno bene gli orologi di casa
che seguono il ritmo della mia esistenza
lo sa soprattutto il bacio che vi mando sulla mano a sera
che con una scia di stelle arriva accanto a voi.

Mamma

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