Questa sete è degli antichi viventi, i più giovani
sono portatori di venti. Forse trenta borracce;
oggi le trovi vuote, ma domani
alla fonte del loro tempo comincerà il travaso.
Dunque, era questo all’avvio:
un gioco di aurore plateali sul litorale,
o di gialli tascabili nel pomeriggio che ora
poco sfoglio, mancando il vizio delle notizie,
alla radio, alla compagnia tipica dei pesci.
Ieri, il paralume finto cinese si è acceso
all’improvviso: per poco meno, una strana forma
come una grazia viene dal più alto stelo possibile:
la botte dei venti primitivi.
Una spremitura di aria fritta, credo maggiore
dell’intenso bombardamento tardivo:
sembra una follia, ma è possibile
che a scriverlo sia un universo
piccolo piccolo.
I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Robert Wasp Pirsig, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa puó sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.