Certo, ho amato tanto, ma non sapevo chi.
Certo, ho amato tanto, ma non sapevo chi.
Chi era ovunque e trovarla si rivelò
piuttosto semplice.
Tu non c’eri mai, sicché eri quando non chi.
Chi si presentò con cento corpi
e mille erano le storie che portava.
Oh, per carità!, tutte amate a loro misura
per ciò che attendevano ma non io,
per quanto facessi, collimavo alla loro.
Chi fece la vita aveva ricamato i miei giorni
con un cotone che non le cuciva a me.
Chi, ricordo, fu a volte vittima e altre carnefice:
vidi i nostri sangui mai confusi, alterni, sì,
o contemporanei, ma sempre distinti.
Ma chi oggi lo so fu indispensabile
a portarmi a te, altrimenti non saresti
amore, angelo e rosa.
Chi mi sembrò questo,
ma non solo questo sei tu.
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