:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | 4 mani  ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
🖋 Un ricordo del nostro caro amico e poeta Nicola Romano
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Prosa/Narrativa
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 396 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Sat Sep 24 10:39:51 UTC+0200 2022
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Convivere

di Teresa Cassani
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutti i testi in prosa dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 04/01/2019 11:05:37

CONVIVERE

Marta. Una donna avanti negli anni, il viso un cumulo di rughe, le gambe una ragnatela di vene. Caparbia e indomita. Determinata a imporre il proprio volere, a non lasciare ad altri le consegne.
Ha fatto della casa, in cui vive sola da anni dopo la morte del marito, il suo oggetto privilegiato di compagnia.
La casa è narrazione, è stipo di ricordi, è storia. La casa è persona vivente.
Lì dove i muri grossi recingono la consistente volumetria di una stanza al pianterreno, con le tende alle finestre, il cassettone seicentesco e il camino in pietra grigia, non vuole mettere il condizionatore: l’apparecchiatura esterna rovinerebbe il prospetto ed è meglio convivere con i rigori invernali invece di cercare soluzioni che contrastano esigenze estetiche.
Il suo angolo è la sedia in cucina, accanto alla stufa con il tubo infilato nella cappa enorme: la fiamma scoppietta e i ceppi ardono consumandosi veloci dentro il cilindro di ghisa che arroventa.
Lì è calore, è odore di pioppo, di olmo, di quercia. E’ cenere, memoria di bucato.
Lì il freddo umido è vinto con la forza dell’autenticità.
Anche la figlia sa della vita di quest’angolo, ma adesso che è sposata vorrebbe assicurare al marito e ai figli una maggiore comodità quando viene per un po’ di soggiorno.
La madre si ostina a difendere abitudini, come le ha insegnato il marito e come le detta l’impulso ad imporre.
In inverno si corre negli spazi ampi di stanze diacce, come si è sempre fatto. C’è solo l’angolo della stufa in ghisa e un paio di radiatori del termo per la sua zona letto.
Le sole persone che qualche volta circolano negli interni sono un operaio tuttofare, che raccoglie la legna nel bosco, quando la figlia non c’è, e una signora delle pulizie che si presta anche per la spesa.
Marta se ne sta per molte ore al giorno seduta sul divano davanti al televisore o accanto alla stufa. Assapora il piacere e il dispiacere del rimuginare e fa scorrere la pellicola degli episodi passati, soprattutto di quelli tristi e di conflitto che le danno la loro carica di eccitazione.
Oscilla tra l’autocommiserazione e l’inappellabile convinzione delle proprie categoriche ragioni.
La figlia, quando percepisce gli umori alterati, sente crescere dentro di sé una forma di nervosismo che, non di rado, si traduce in risposte alle provocazioni.
Un vento d’ira s’insinua tra gli interstizi di realtà umane mutate dagli eventi. A tratti si placa per poi riprendere perché è difficile estinguerlo per sempre.









« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Teresa Cassani, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa può sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Teresa Cassani, nella sezione Narrativa, ha pubblicato anche:

:: La visita (Pubblicato il 05/09/2022 19:25:44 - visite: 60) »

:: Amadé e il contrappunto (Pubblicato il 03/09/2022 09:37:41 - visite: 111) »

:: Illusioni (Pubblicato il 17/06/2022 20:43:00 - visite: 162) »

:: Ideali (Pubblicato il 12/03/2022 20:52:05 - visite: 178) »

:: Accomunati (Pubblicato il 27/02/2022 13:33:33 - visite: 233) »

:: Ne basta uno (Pubblicato il 15/02/2022 15:42:47 - visite: 138) »

:: «C’è in te più di quanto tu stesso non sappia» (Pubblicato il 06/02/2022 16:42:06 - visite: 261) »

:: Dono (Pubblicato il 08/01/2022 10:44:32 - visite: 481) »

:: Baba (Pubblicato il 03/01/2022 20:19:24 - visite: 147) »

:: Breccia (Pubblicato il 28/12/2021 15:29:28 - visite: 179) »