Pubblicato il 11/05/2008
Era claudicante, forse per la notte scomoda appena passata, per il freddo e per lumido.
Lo copriva, fino ai polpacci, un cappotto beige, logoro e sporco. A piedi nudi calzava un paio di ciabatte infradito di gomma nera. Sotto il cappotto era nudo.
Esausto si avvicinava alle macchine la mano protesa e le labbra che dicevano qualcosa di inudibile talvolta la sua bella e giovane mano indicava la bocca come a mostrare una necessit qualcuno tirava gi il vetro e allungava uno spicciolo.
Era moro, forse dallOriente. In un altro mondo la sua pelle olivastra sarebbe stata profumata di saponi e ricoperta dalle pi belle stoffe forse desiderato da qualche passione segreta, ma i suoi occhi erano poveri di speranza e soltanto una pena profonda provava chiunque passava.
Era un povero credibile, il suo sguardo lo diceva, era inerme, rassegnato. Pi in basso, ignudo come stava, non avrebbe potuto scendere.
Che altro potevo donargli se non un pianto interiore autentico e amaro che trascinava via la mia indifferenza?
« indietro |
stampa |
invia ad un amico »
# 2 commenti: Leggi |
Commenta » |
commenta con il testo a fronte »
I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Roberto Maggiani, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa puó sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.
|