Se posso ruotare su di un fianco
e russare leggero lo devo a un gesto
di gratitudine vs la postura della piccola morte:
accarezzi la spalla quanto basta
a creare un punto d’appoggio
e sollevi il tuo sogno
da un borbottio vecchio stile
ad un convenevole posto.
Ricco di orbite tremanti,
apogeo della carezza furtiva - una fase più lunga del quarto lunare -,
l’una e l’altro, tu ed io che saremmo inguaribili,
prima saniamo distanze
poi ci eclissiamo tra cucina e salotto.
Quale diritto ha il corpo di mancare l’appello
in questa stagione?
Recuperi sonno dalla pesantezza del suono,
e, ribaltata, l’intera fabbrica del respiro muta
il ruglio in fondo. In questa congerie,
l’età dei fossili irreprimibili simula
la vicenda dell’incontro, ma devi essere cieca
per desiderarlo ancora. O, forse,
per riconoscere la bontà dei tuoi occhi,
occorre io resti allo scuro.
I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Robert Wasp Pirsig, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa puó sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.