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Premio "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" VII Edizione 2021
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

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Pensiero

di Salvatore Armando Santoro
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Pubblicato il 20/01/2018 08:37:13


 
Sfoglio i tuoi libricini,
e li accarezzo, mamma,
libri invecchiati,
di polvere coperti,
con le pagine qua e là consunte e stinte.
Apro la nera copertina,
con incisa una croce ed una scritta in oro,
e dentro,
mesto rileggo una preghiera.
Io, sì, 
mamma mia stanca,
sono io che leggo la preghiera
che da bambino sussurravi mesta,
la sera,
seduti attorno a una caldana
in una casa ormai vuota e lontana.
Io che non credo ai santi ed ai martiri,
che mi rivedo bimbo,
e che pio ascolto, 
seduti attorno al fuoco,
la vita di San Giovanni Bosco.
T’ascolto!
E la tua voce si confonde,
addolorata e flebile da lungi,
col forte ruggir del maestrale
che gelido s’aggira per le case
di questo vecchio borgo di Maremma,
e si disperde tra la densa nebbia
che umida e fredda sale su dal mare.
 
Savatore Armando Santoro
(Boccheggiano 27.10.2002)

 


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