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Ogni lettore, quando legge, legge sé stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

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di Gelsomina Perilli
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Pubblicato il 15/10/2026 18:14:08

Noi siamo ciò che non decidiamo di scegliere,

ma decidiamo ciò che scegliamo di essere.

 

 ***

 

Siamo tutti migliori prima di conoscerci.

 

***

 

C’è gente che anziché sui social dovrebbe vivere sotto i ponti per la povertà dei loro contenuti.

 

 *** 

 

Coloro che amano Dio perché temono di raggiungerlo?

 

 *** 

 

Non importa della gente che mi odierà.

Io vivrò per l’unica che m’amerà.

 

 *** 

 

Esistono due tipi di persone:

quelle che dicono ciò che gli altri desiderano sentirsi dire

e quelle che dicono ciò che pensano.

 

 *** 

 

Tutti si preoccupano di raggiungere la felicità,

ma non di viverla quando la felicità li raggiunge.

 

 *** 

 

La politica è una questione spinosa

e io preferisco pungermi con una rosa.

 

 *** 

 

Quando due folli s’incontrano scaturisce la normalità.

 

 *** 

 

Facebook si sa è una vetrina, tuttavia m’imbatto sovente

in manichini in allestimento.

 

 *** 

 

La vita e la morte: due grandi fregature!

Impossibile scegliere il giorno della nascita né,

nella stragrande maggioranza, quello della scomparsa.

 

 *** 

 

Per mettere in mostra la bellezza

bisognerebbe far sfilare il cervello anziché un abito.

 

 *** 

 

Il tempo per scrivere tutto non sarà mai abbastanza.

D’altra parte cominciare a scrivere è tutto.

 

 *** 

 

A Carnevale ho deciso di travestirmi da Dio.

Sono sicura che nessuno mi riconoscerebbe nonostante si dice in molti l’abbiano incontrato.

 

 *** 

 

Sono affetta da parresia: un male incurabile in questa

società mendace.

 

 *** 

 

C’è chi opta per la menzogna concepita come autoinganno, chi per la verità che implica un rischio.

 

 ***

 

Io sono nessuno, tu sei qualcuno.

Siamo uno più uno ma la somma non è due.

 

 *** 

 

La pandemia del presente è il divorzio coniugale

tra terra e cielo.

 

 ***

 

Il viaggio più lungo e più lontano che ognuno dovrebbe compiere, dal quale partire per poi ritornare, è in se stessi.

 

 ***

 

C’è chi si serve della scrittura per apparire,

chi per sopravvivere.

 

 ***

 

L’amore è come Dio

Esiste ma non si vede.

 

 ***

 

La cultura è apprendere che la tua idea geniale in passato

è stata già creata da qualcun altro.

 

 ***

 

Da piccolo t’insegnano a giocare a guerra.

Da grande pretendono di deporre le armi.

 

 

***

 

Ognuno è: il presente di ieri

il passato del domani

il futuro dell’oggi.

 

 ***

 

In ricordo del ricordo, ricordo di ricordare il ricordo.

P.S. Non ricordo più il ricordo da ricordare.

 

 ***

 

Per arrivare ad essere incoronati Re sarebbe necessario

prima essersi comportati da sudditi.

 

 ***

 

Il doppiatore è un doppio attore

perché recita mentre non recita.

 

***

 

Si dice altezza mezza bellezza.

D’accordo! Ma se il contenuto è brutto

la bruttezza è intera!

 

 ***

 

La penna di un poeta è come l’occhio di un bravo

fotografo. Cattura ciò che non tutti vedono.

 

***

 

Per farsi capire bisogna parlare

Per capire bisogna ascoltare.

 

 *** 

 

La vita è solo un maledetto filo spinato

oltre il quale si stende una piana di fiori.

 

 *** 

 

 NO è l’ottava nota di un pentagramma che mai dovresti suonare, né ascoltare.

 

 

*** 

 

Esprimere cose interessanti è più difficile che pensarle.

 

 ***

 

Se potessi promulgare il 140° articolo della Costituzione reciterebbe: la legge umana non è uguale per tutti.

 

 ***

 

Se innamorarsi rende felici,

disinnamorarsi della persona sbagliata

rende ancora più felici.

 

 *** 

 

 Definire le donne “la fascia più debole”già conferisce

 implicitamente un grado di inferiorità rispetto agli uomini.

 

 *** 

 

Molti robot dotati di IA assolvono compiti più

efficientemente di molti uomini dotati di intelligenza

naturale.

 

*** 

 

Come Benigni recita la Divina Commedia così i politici dovrebbero recitare (a memoria) la Costituzione.

 

 *** 

 

In fondo le persone stupide sono utili.

Se non esistessero non riusciremmo

ad individuare quelle intelligenti.

 

 ***

 

Mi son lasciata sfuggire la giovinezza

per rincorrere la saggezza.

 

 *** 

 

Se il pensier va pensando

mentre pensa

cosa pensa pensando il pensier?

 

 ***

 

Scrivere aforismi, per me, non è uno stile dilettoso

piuttosto una scorciatoia del pensiero pensante

scaturente da un apprendimento attivo ed esperienziale.

 

 ***

 

C’è chi solleva grattacieli

Chi Madonne e Santi ai cieli

 

***

 

Tutti vogliamo sentirci importanti.

L’importante è non darsi troppe importanze.

 

 ***

 

Il mondo è rappresentato da due facce:

quella che pensa e quella che pensa ad apparire.

La prima non avrà mai i riflettori puntati addosso

ma quando appare è di gran lunga

più luminosa della seconda.

 

 ***

 

Credo ai giovani che ci credono,

ma non a quelli che si credono.

 

 ***

 

La filosofia è l’arte del pensiero che segue una logica.

 

***

 

Ciò che ti fa di un luogo amare

è l’affetto delle persone care.

 

***

 

Un libro andrebbe pubblicato dopo essere stato scritto

E non essere scritto per essere pubblicato.

 

***

 

La cosa più umiliante per uno scrittore

è acquistare le copie del proprio libro

dall’editore che ha scelto di pubblicarlo.

 

***

 

Il risultato di ognuno è l’ombra di se stessi.


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