:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Antologia proustiana 2021 [Invito a partecipare]
Premio "Il Giardino di Babuk" VII Edizione 2021: le interviste agli autori
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 168 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Wed Jun 16 15:08:12 UTC+0200 2021
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Le mie ceneri

di Salvatore Armando Santoro
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 02/06/2018 01:46:21

 

Le mie ceneri a chi potrei donarle

un custode vorrei che le guardasse
che una parola tenera donasse
con affetto sincero anche curarle.

Ma forse è meglio in terra conservarle,
che la terra ogni giorno le frullasse,
che il sole coi suoi raggi le scaldasse
nel ciclo della vita reintegrarle.

Forse tu, che un dì mi hai avuto accanto
potresti fare ancora da custode
tu che hai raccolto tante volte il pianto

che m'hai cullato tra lusinghe, e lode
ancora spargi sui miei versi e vanto,
anche se a volte l'ira ti corrode.

Ma amor m'hai dato un giorno e lo ricordo
quel bene regalato, no, non scordo.

“Fu vero amor?” A volte me lo chiedo,
ma io che fosse tale ancora credo.

Nel proprio istinto occorre avere fede
in fondo l'uomo crede a ciò che vede.

Salvatore Armando Santoro

(Boccheggiano 26.9.2017 – 16,05)


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Salvatore Armando Santoro, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa può sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Salvatore Armando Santoro, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: Fatti viriri nuda e fitenti (Pubblicato il 28/05/2021 14:11:32 - visite: 75) »

:: Pasqua senza Resurrezione (Pubblicato il 04/04/2021 22:45:54 - visite: 112) »

:: Pupazzetti (Pubblicato il 16/01/2021 23:00:32 - visite: 116) »

:: Fabiolo (Pubblicato il 11/01/2021 06:44:28 - visite: 127) »

:: Autunni (Pubblicato il 05/01/2021 23:10:50 - visite: 135) »

:: Il volto dei poeti (Pubblicato il 28/12/2020 00:44:45 - visite: 107) »

:: Il muretto (Pubblicato il 28/12/2020 00:11:23 - visite: 114) »

:: Arrabbiature (Pubblicato il 22/12/2020 07:34:49 - visite: 124) »

:: Morale (saffica) (Pubblicato il 17/12/2020 02:36:49 - visite: 149) »

:: Le chat - Il gatto (Pubblicato il 16/12/2020 10:53:06 - visite: 130) »