Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Premio "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" VII Edizione 2021
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 212 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Sat Mar 6 19:37:23 UTC+0100 2021
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Riflettendo

di Salvatore Armando Santoro
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 29/10/2018 01:40:12


Nella mia foto: panchina e fontana a Pollein

Foglie secche
nel giardino di fronte
erba verde che spunta tra le foglie
tappeto consunto che sparisce e nuova vita che sorge.

E un sole opaco brilla,
ha cancellato la neve che ha infarinato gli alberi stanotte
ma il bigio ondeggia
rende apatica una giornata che costringe a pensare.

Pensare a quello che non abbiamo più,
che ci ha dato gioia e dolore,
a desiderare un ritorno in una dimensione irreale
che oggi misuri con le situazioni reali del tuo tempo.

Quella foto di una panchina e di una fontana
rappresentano il desiderio di pace
la ritrovata serenità di un tempo
in cui le mucche muggivano sui prati
secondo il loro dialetto chiamavano i vitelli
ed il latte si mungeva a mano.

Salvatore Armando Santoro

(Donnas 18.3.2017 – 12,47)


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Salvatore Armando Santoro, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa può sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Salvatore Armando Santoro, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: Pupazzetti (Pubblicato il 16/01/2021 23:00:32 - visite: 54) »

:: Fabiolo (Pubblicato il 11/01/2021 06:44:28 - visite: 66) »

:: Autunni (Pubblicato il 05/01/2021 23:10:50 - visite: 69) »

:: Il volto dei poeti (Pubblicato il 28/12/2020 00:44:45 - visite: 55) »

:: Il muretto (Pubblicato il 28/12/2020 00:11:23 - visite: 58) »

:: Arrabbiature (Pubblicato il 22/12/2020 07:34:49 - visite: 65) »

:: Morale (saffica) (Pubblicato il 17/12/2020 02:36:49 - visite: 84) »

:: Le chat - Il gatto (Pubblicato il 16/12/2020 10:53:06 - visite: 75) »

:: Il bianco ed il nero (Pubblicato il 16/12/2020 10:48:48 - visite: 53) »

:: Il mio cane assassinato (Pubblicato il 16/12/2020 10:27:01 - visite: 43) »