Durante la pioggia si impegna l’acqua a catinelle.
Si impegna ottusamente a colpire nei colletti.
Oh, se fossero guidate da animelle
questi battesimi attratti
sotto pelle.
Vorrei cadesse la pioggia che mi passa in testa
distratta dal cielo, presa dal gesto
della terra che apre il torace
in santa pace.
Vorrei piovesse per un gioco d’epoca che mi attrae
in una cruna della strada. La strada è in tal senso
una cucitura a filo di case arlecchino.
Uno stile che ha tolto al quartiere
le asole pedonali del marciapiedi.
Mi raggiunge uno schizzo brunato per via
del fango lecito, quello terraterra, intendo,
lanciato dalla mano dell’onda che provoca:
credo l’abbia prima aperta sulle nuvole
nelle pozze, come porta,
poi innesca il riflesso, e traversa.
Anche il panorama gode di questa entratura.
Via Palestro increspa i pedoni correnti.
Prese di fretta, le orme se ne vanno
come i fiati; più tosta l’idea. Resta
quello che la corsa verticale non toglie
alla staffetta: i testimoni si perdono
maldestra mente.
L’occhio raddoppia i gradi per il tratto in salita
e questo agevola i citofoni a fare testo.
E’ il nettare del posto l’anagrafe.
Vorrei dire loro che mezza età se ne è andata
con un paese consanguineo
buttato a dosso.
I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Robert Wasp Pirsig, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa puó sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.