Consumo il giorno, braccato dal dolore,
seguendo il suono delle tue parole,
la notte avvolge quel letto di calore,
tra pianti silenti e lontane caròle.
Ignaro, ho oltrepassato il tuo divieto,
spezzando un patto fragile, ma discreto,
ora ti imploro, ascoltando il mio cuore,
accogli l’ombra che oscura ogni ardore.
Rimetti in piano ogni torto che m’opprime,
sfilalo lieve come un panno già stanco,
se amore è vero, spegni quelle prime
lacrime, su di un volto, con gesto franco.
I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Arcangelo Galante, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa può sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.