Lei è paesaggio,
di quelli visti da un belvedere sui monti
quei belvedere da dove la vedi tutta, intera
e tu credi di essere andato lì per guardarla
me è lei che ti ci ha portato per svelarsi.
Quei belvedere da dove non andresti più via,
dove ci staresti un'eternità, senza invecchiare mai.
Da lì la vedi tutta, intera,
e non sai cosa guardare
perchè lei è il cielo
dove appare immensa
vestita di nuvole e sole.
E' il profilo sinuoso dei monti
è il nome di tutti i colori che vedi
è un'ala rossa, che veleggia tranquilla sul lago
è il verde dei monti
l' arancio dei tetti di tegole
che dall' alto non nascondono un giardino segreto.
E' il falchetto che scende a spirali lente
e si butta d'improvviso in picchiata, veloce, alla preda
e tu sei la preda, e ti piace.
E' il nero, profondo e umido del lago
che si intravede tra i rami spogli del suo bosco.
La notte si fa contorno di stelle,
e il nero si fa mistero.
E ancora è paesaggio
di quelli visti dal balcone di casa
di giorno
quando sogni.
Perchè lei è sogno.
E non so se è l' anima mia o la sua
che vive in un mondo altro, senza tempo
sognato dentro questo mondo.
Ma so che è Femmina.
È acqua di lago, che scende dalle nuvole gravide quando piove
è il suo modo, di bastarsi da sola.
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