Oggi è venuta fame ad un’ora insolita.
La fame, intesa come razzia dei valori
più bassi dell’orizzonte, ma sopra il campanile
normanno, dio degli stormi, sparuto
nella sagoma di un rapace meccanico,
tiene lontano la frotta di rondini e di turisti
come mai fino a mo (questo mo è un’ora cruciale,
una identità che distanzia le costole dalla lingua).
Dura da digerire in tal modo, eh?
Convengo che la poesia si collochi altrove…
L’estro non è del corpo rimasto a terra, tuttavia
il pensiero è più rapido della parola di un’incollatura.
Ed allora ecco manifestarsi più alto il sole
inchiodato ad uno zenit strumentale dai beoni.
Prende la marmaglia nel mezzo proprio come
la solitudine del fulcro modifica lo stato della leva.
Così non va, quindi mi levo. Eccola qui: la fame
è venuta all’appuntamento. Piena di speranza
che lo zenit sia una doccia, per altro, della quale
si apprezza la finezza del fresco nello scroscio
che preme sui pori con il tocco della goccia.
Sia benedetta la fame di sapere. Sfogliavo
sul web i quotidiani a suon di mo lo saprò.
Una edicola elettrica con strilli pieni
di illuminazioni ripetute. In questo senso,
un cimitero di notizie piene di pareri;
e più di uno urlava: “Ignorante!” e giù
un pernacchio da far tremare il video…
Ma lui, lui, il dio degli stormi, lui sa
che trovare risposte è ingoiare rospi
stando bocconi nel fango.
I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Robert Wasp Pirsig, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa puó sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.