Nell'anno 2050, il "Grande Bilancio" non era più una teoria religiosa, ma un dato di fatto tecnologico. Un algoritmo globale, il Karma-Net, analizzava ogni azione, parola e pensiero manifesto, assegnando un punteggio in tempo reale.
Le città si erano divise fisicamente. Da una parte"Aeterna", una città sospesa fatta di luce e materiali trasparenti, dove vivevano i "Luminosi": coloro che avevano agito per il bene comune, aiutato il prossimo, costruito bellezza e mostrato empatia. Le strade erano pulite, i volti sereni, il cibo abbondante.
Dall'altra parte, nelle valli oscure, vivevano gli "Ombrosi": coloro che avevano ignorato le sofferenze, agito con egoismo, seminato discordia o semplicemente "non fatto abbastanza". Lì, le giornate erano grigie, le relazioni difficili e ogni risorsa doveva essere strappata con la forza.
Elias viveva tra gli Ombrosi, ma il suo punteggio era in bilico. Non era un malvagio, ma era sempre stato indifferente. Aveva passato la vita a guardare il suo telefono mentre il mondo soffriva.
Una sera, la luce della sua zona si spense. Il pannello della sua abitazione divenne rosso. Guardò fuori: la sua vicina, una donna anziana, stava faticosamente cercando di riparare un generatore. Elias ebbe la tentazione di ignorarla, come al solito. Era stanco, voleva solo dormire.
Ma qualcosa nel suo petto fece un clic. Vide, per la prima volta, la donna non come una sconosciuta, ma come una persona. Scese, le prese la mano gelida e lavorò con lei per tre ore, finché il generatore non tornò a funzionare.
Non fece un gesto eroico, solo un gesto di bene.
Quella notte, Elias guardò la sua app. Il punteggio stava salendo. Non abbastanza per passare ad Aeterna, ma abbastanza per far sì che la sua stanza si illuminasse di una luce calda.
Capì allora che il mondo non era diviso tra santi e demoni, ma tra chi si ferma a fare del bene e chi continua a camminare oltre. Il muro tra le due città non era fatto di pietra, ma di piccole scelte quotidiane.
N.d.A.: Puramente casuale, ogni riferimento a persone e fatti. Felice lettura e buona riflessione.
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