Nel condominio di Via dei Mille, le vicine Ortensia e Geltrude coltivavano un’amicizia tossica quanto una meringa mal riuscita. Decise a vincere il "Gran Premio del Dolce Vicinato", si scambiarono le ricette segrete per "collaborare".
In realtà, ciascuna aveva furbescamente omesso un ingrediente chiave, convinta di trionfare e umiliare l'altra.
Il giorno del concorso, mentre deponevano sul tavolo della giuria le rispettive creazioni, Ortensia sorrideva sorniona, certa del suo trionfo, mentre Geltrude sfoggiava un’espressione di superiorità assoluta.
Entrambe erano sicure di aver preparato la torta perfetta, un capolavoro di pasticceria che avrebbe fatto impallidire la rivale.
Ma al momento dell’assaggio, i membri della giuria furono colti da un'esperienza al limite del mistico.
Il ciambellone di Geltrude si rivelò salato e compatto come un mattone, mentre la torta di mele di Ortensia risultò immangiabile, avendo quest'ultima confuso lo zucchero a velo con l'amido di mais.
Le due donne, colte in fallo davanti ai giudici, scoppiarono in una lite furibonda. “Mi hai dato la ricetta sbagliata apposta, strega!”, urlò Ortensia sventolando il foglio.
“Sciocca! Sei stata tu a scambiare le dosi del burro con quelle del detersivo per i piatti!”, ribatté Geltrude, accusandosi a vicenda del disastro culinario e vomitando anni di invidie e ripicche nascoste.
Il presidente della giuria, un pasticcere di fama internazionale, osservò la scena con un sospiro e le zittì con un verdetto spietato: “Entrambe le vostre torte sono un insulto al palato. Siete state così accecate dalla gelosia da sabotarvi a vicenda. Ma la vera sconfitta è la vostra stupidità: se foste state amiche intelligenti, avreste accettato con umiltà la bravura altrui, invece di nascondere meschinità dietro falsi sorrisi”.
Sbugiardate e umiliate, le due finte amiche capirono che il premio più grande è l'onestà verso se stesse.
N.d.A.: Nomi e fatti sono frutto di fantasia, ogni riferimento è puramente casuale.
I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Arcangelo Galante, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa puó sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.