Pubblicato il 28/05/2017 04:00:24
OMAGGIO A SEBASTIANO VASSALLI
Presentazione nuovo libro I racconti del Mattino di Sebastiano Vassalli edito da Interlinea, maggio 2017, curato e introdotto da Salvatore Violante
Relatori: Ermanno Corsi, Francesco Durante, Luigi Fontanella, Enzo Rega, Salvatore Violante, coordina Grazia Paolella
Legge Wanda Marasco
Interventi musicali di Anna Rita Scognamiglio, Arturo Vastarelli e Rosario Pignatelli
Al Circolo Ufficiali Marina Militare di Napoli Via Cesario Console, 3, adiacenze Piazza Plebiscito il 6 giugno 2017 alle ore 18,00 Con il patrocinio morale del Club Unesco Napoli
INTERLINEA Edit.: nota dal sito
Dello scrittore scomparso nel 2015 emergono dalle pagine del Mattino, il quotidiano di Napoli, una serie di racconti pubblicati dall82 all85 grazie alle amicizie partenopee dellautore della Chimera nate al tempo della neoavanguardia e del Gruppo 63. Vassalli mette in scena storie in cui si sente il profumo del Sessantotto, con il 18 politico e il dibattito sul nozionismo di quella stagione, la violenza che accompagna la passione cieca del tifoso di calcio, la superstizione bonaria, lo stile della politica italiana. Lironia pervade le brevi narrazioni che compongono un primo mosaico di quel carattere degli italiani che lautore ha rappresentato nei suoi romanzi in cui lItalia non soltanto un Paese vecchio e sostanzialmente immobile: anche due Paesi in uno. C il Paese Legale, sotto gli occhi di tutti, e c il Paese Sommerso, che tutti pi o meno fanno finta di non vedere. Questi testi lo raccontano. Sebastiano Vassalli nasce a Genova nel 1941 ma fin da bambino vive a Novara. Tra gli anni sessanta e settanta, nei quali insegna dopo la laurea in Lettere con una tesi su arte contemporanea e psicanalisi discussa con Cesare Musatti, partecipa alle vicende della neoavanguardia nellambito del Gruppo 63, allinizio dipingendo e fondando una piccola casa editrice e riviste quali Ant.Ed. e Pianura. Esordisce con testi poetici affermandosi con alcune prose sperimentali (Narcisso del 1968, cui seguono Tempo di mssacro e Larrivo della lozione, sempre da Einaudi, presso cui pubblica anche il poemetto Il millennio che muore): nella pagina travasa, attraverso un furore linguistico e una satira culturale, le inquietudini politiche e sociali di quegli anni. Rispetto a queste esperienze giovanili Abitare il vento del 1980 segna il primo tentativo di distacco e svolta: infatti il protagonista, come nel successivo Marebl, si sente incapace di cambiare il mondo con metodi trasgressivi e rivoluzionari (chiedendosi alla fine: contro chi?). Vassalli cerca quindi nuovi personaggi o, meglio, una letteratura pura. E in questo senso per lui emblematico il poeta Dino Campana, la cui vicenda ripercorsa nella Notte della cometa, la prima opera della stagione narrativa matura. La sua indagine approda a una dimensione esistenziale anchessa pura, come la fanciullezza, al centro della ricerca delle origini della societ odierna italiana nel romanzo Loro del mondo, ambientato nel dopoguerra. Intanto Vassalli non smette di indagare il mondo con eclettismo intellettuale (si pensi a Sangue e suolo e Il neoitaliano). Linvestigazione letteraria delle radici e dei segni di un passato che illumini linquietudine del presente e ricostruisca il carattere nazionale degli italiani approda al Seicento con La chimera, un successo editoriale del 1990 (premio Strega), poi al Settecento di Marco e Mattio, uscito lanno dopo, quindi allOttocento e agli inizi del Novecento con Il Cigno nel 1993. Dopo la parentesi quasi fantascientifica, inquietante e satirica, di 3012 e il viaggio al tempo di Virgilio e Augusto di Un infinito numero, in Cuore di pietra ricrea unepopea della storia democratica dellunit dItalia simbolizzata da un grande edificio di Novara, Casa Bossi dellarchitetto Antonelli. Nei libri a cavallo del Duemila lo scrittore si avvicina al presente riscoprendo anche il genere del racconto, soprattutto con La morte di Marx e altri racconti del 2006 e Litaliano dellanno successivo, prima del ritorno al romanzo fondato sulla storia: la prima guerra mondiale in Le due chiese, del 2010, e gli antichi Romani in Terre selvagge, che segna nel 2014 il passaggio dalleditore di quasi cinquantanni di libri, Einaudi, a Rizzoli, dove appare nello stesso anno una nuova edizione della Chimera. Con Interlinea Vassalli pubblica Il mio Piemonte, la raccolta illustrata Terra dacque e, tra gli altri titoli (oltre a Natale a Marradi e Il robot di Natale nella collana Nativitas), lautobiografia Un nulla pieno di storie. Ricordi e considerazioni di un viaggiatore nel tempo (con Giovanni Tesio in forma di intervista con documenti e immagini) e Maestri e no. Dodici incontri tra vita e letteratura. Tra gli studi sullo scrittore novarese si segnala il recente numero di Microprovincia 49 (2011) La parola e le storie in Sebastiano Vassalli, oltre a La chimera. Storia e fortuna del romanzo di Sebastiano Vassalli, a cura di Roberto Cicala e Giovanni Tesio (Interlinea, Novara 2003). Una curiosit: allo scrittore dedicata la prima guida italiana di itinerari letterari cicloturistici: Nella pianura delle storie di Sebastiano Vassalli, in italiano e inglese (Interlinea-ATL, Novara 2013). Vassalli pubblica interventi militanti su quotidiani: dopo la collaborazione a La Repubblica e La Stampa, opinionista del Corriere della Sera (i suoi Improvvisi. 1998-2015 sono raccolti dalla Fondazione Corriere della Sera nel 2016). Muore nel luglio 2015 e nello stesso anno esce postumo da Rizzoli Io, Partenope.
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