Pubblicato il 25/01/2018 18:11:06
ATELIERspazioperformativo, danza e teatro con uno sguardo alla formazione, alla scuola e all'impegno sociale.
E stata presentata questa mattina presso lEnte provinciale per il Turismo di Salerno lottava edizione di ATELIERspazioperformativo, realizzata da Artestudio e Teatro Grimaldello, in collaborazione con il Teatro Nuovo, concept e coordinamento di Loredana Mutalipassi. La rassegna domenicale dedicata a danzatori, attori e studenti come spazio alternativo, ma non esclusivo, allinterno del quale approcciare o approfondire larte performativa, o meglio la forma rappresentativa risalente agli anni Sessanta, legata alla riscoperta del corpo dellattore da parte del teatro novecentesco. In particolare, attraverso lincontro con artisti di rilievo internazionale nellambito della danza e del teatro, Atelier si pone lobiettivo di individuare, potenziare e raffinare le possibilit espressive del corpo sperimentandone la duttilit e migliorandone la qualit.
Levento, che ha il patrocinio del Comune di Salerno, si propone di ampliare sempre pi lorizzonte dello spazio teatrale inteso come luogo del corpo dellattore nella sua totalit; una dimensione nella quale spazio e tempo siano profondamente correlati e traslati dalla sensibilit rappresentativa degli interpreti. Anche questanno la proposta eterogenea ma profondamente univoca proprio nella ricerca, da parte di registi, coreografi e interpreti di mettere in scena il corpo sulla scena, corpo che attraverso la sua stessa materialit ri-crea la realt e la offre al pubblico, sempre pi esso stesso interprete e chiamato ad agire e non ad essere agito da ci che prende vita sulle assi del palcoscenico. La formula organizzativa ripropone una co-direzione artistica Loredana Mutalipassi e Antonio Grimaldi e si estende con la creazione di una rete di promotori, tutti operanti a Salerno e in provincia, che hanno messo in comune idee ed energie, non solo in fase di realizzazione dellevento in senso stretto ma proprio dal punto di vista del progetto culturale di cui Atelier si fa promotore, che quello della fruizione critica, della formazione non solo dellattore ma soprattutto del pubblico.
La formazione e limpegno sociale. A tale proposito ci piace sottolineare una delle caratteristiche fondamentali di ATELIERspazioperformativo, che ne informa profondamente la struttura da sempre, e cio la dimensione della formazione: latelier, quello dei pittori e degli scultori, ma anche delle sartorie, il luogo deputato alla costruzione, alla creazione del veicolo espressivo attraverso il quale si produce proprio materialmente l opera. Lidea di fondo proprio la formazione, il ritorno ad una visione educativa del teatro in senso lato, non soltanto nella fruizione (comera presso Greci e Romani) ma nel suo stesso processo creativo, nei codici che ne sono alla base, nelle tecniche attraverso le quali si esprime e che costituiscono il linguaggio non-verbale o una verbalit che si trascende attraverso il corpo dellattore stesso.
Da sempre ATELIERspazioperformativo ha avuto una sezione laboratorio che questanno assume un rilievo ancora pi ampio, di livello internazionale. Infatti il comparto formazione si avvarr della presenza a Salerno del Maestro Milton Myers, direttore della sezione contemporaneo dello Jacobs Pillow, docente presso Alvin Ailey American Dance Theatre, di Max Luna III, direttore del Reale Balletto delle Filippine, docente ospite della The Ailey School, gi primo ballerino dellAlvin Ailey American Dance Theatre, con una full immersion nella tecnica di danza contemporanea fondata da Lester Horton, di cui gli artisti summenzionati rappresentano la pi diretta testimonianza. Per completare ancora di pi unesperienza squisitamente tersicorea, che vedr affluire a Salerno danzatori provenienti da tutta Italia, e, ci auguriamo, da tutta Europa, la sezione seminario di ATELIERspazioperformativo edizione 2018 vedr inoltre la partecipazione di Massimiliano Scardacchi, AND (Accademia Nazionale di Danza), per la danza classica e Roberto DUrso, RAI e Mediaset, per il genere modern jazz. Il tutto arricchito dalla presenza di maestri accompagnatori alle percussioni quali Paula Jeanine Bennett, dalla Juilliard di New York e il maestro Ruggiero Botta. Per il seminario si avviata la collaborazione con il Liceo Coreutico Alfano I di Salerno.
Lattenzione alla formazione si traduce, inevitabilmente in un particolare impegno rivolto al territorio, in particolare alla fascia degli adolescenti e dei giovani, ma anche pi in generale, ai gruppi sociali pi deboli e, questanno, si tradurr nella disponibilit ad offrire 100 posti per assistere alle quattro performance in programma a persone segnalate dal Segretariato Sociale. Puracultura mediapartener della rassegna.
Programma:
Domenica 28 gennaio Kollettivo Kairos (1.7) ENEA WHAT THE HEALTH - uno studio Coreografie di V. Guarracino e Kollettivo Kairos (1.7)
Domenica 11 febbraio Scuola Elementare del Teatro diretta da Davide Iodice R.A.P. - REQUIEM A PULCINELLA, di Damiano Rossi
Domenica 4 marzo Compagnia Danza Flux, REDEMPTION SUITE coreografia di Fabrizio Varriale/Danza Flux
Domenica 11 marzo Teatro Grimaldello, CALIGOLA di e con Antonio Grimaldi SEZIONE LABORATORIO: 28-31 marzo 2018
HORTON EXPERIENCE seminario internazionale con: MILTON MYERS (New York) Horton avanzato e repertorio MAX LUNA III (Manila) Horton intermedio e principianti PAULA JEANINE BENNETT (New York) maestro accompagnatore RUGGIERO BOTTA maestro accompagnatore www.puracultura.it / comunicazione@puracultura.it 339.7099353
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