:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | 4 mani  ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
 

Ogni lettore, quando legge, legge sé stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Saggi
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 1136 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Wed May 6 21:36:16 UTC+0200 2026
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

La Prova un libro di Carlo Pompili

Argomento: Libri

di Giorgio Mancinelli
[ biografia | pagina personale ]


[ Raccogli tutti i saggi dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 21/09/2018 00:51:14

La Prova, un libro di Carlo Pompili Augh! Edizioni 2017

La reiterata descrizione di un ambiente naturale allinterno di un romanzo dazione solitamente determina una stasi nellevoluzione dinamica dellazione stessa, lequivalente del flash-back in una pellicola cinematografica che rallenta lo scorrimento della trama, non consentendo il raggiungimento ultimo di quella vertigine, di puro stile giornalistico, che di per s costituisce il fatto di cronaca in un qualsiasi thriller

Qualche istante ancora, ed ecco mille piccole gocce di pioggia, ritmare il loro suono cadendo copiose sulle tavole dellimpiantito, allegre, leggere, inascoltato presagio del temporale che, di l a poco, si sarebbe scatenato vittorioso. Neppure qualche cupo brontolio, dapprima indistinto, quindi, sempre pi rabbioso, era riuscito a rimuovere Valeri da quella postura. Fu solamente alcuni istanti pi tardi che luomo decise di allontanarsi dal pontile, quando il cielo, compatto nel suo colore cinereo, ebbe raggiunto lapice della sua drammaticit, squassato dal bagliore delle scariche. Il lago (Bolsena) appariva come un gigante intrappolato nel suo bacino vulcanico, percosso dai giochi concentrici che si susseguivano sempre pi intensi sulla superficie dello specchio dacqua.

Sorprendentemente, il caso afferente a questo romanzo poliziesco, porta in scena gli insoliti anfratti della tranquilla provincia viterbese: la verde Tuscia, infatti, una nicchia ecologica la cui condizione sociale e quella umana, storicamente integrate sul territorio, interagiscono nel comportamento psicologico dei personaggi, fornendo loro un alibi moralistico necessario al riscatto ultimo delle loro azioni, bonarie o malevoli che siano, per quanto condizionate nellintento scrittorio dellautore, la cui penna sagace penetra efficacemente nella psicologia addomesticata dei personaggi creati

Fino a quando sarebbe durata quellangoscia? Un dolore mai espresso pienamente, che avrebbe voluto condividere con lei (sua madre), allo scopo di scacciare quel fantasma che sembrava allontanarle sempre pi luna dallaltra. [] Sara si volt rapidamente, serrando le braccia in modo tale da nascondere il nervosismo che provava, tradito da uno spasmo inconsulto della spalla destra.

Sebbene la prova (del titolo) sia qui intesa quale indizio finale che porta alla scoperta dellassassino, si messi di fronte ad una realt provinciale talmente radicata sul territorio, da trasformare ogni abitante in un possibile indiziato, la cui esistenza travalica i limiti imposti dallambiente se non in chiave onirica, fantasticando, e tuttavia senza mai superarli. Limitandosi, in almeno un caso, a una diversa realt sociale, e forse (mentendo a se stessi), a una vita differente da doversi realizzare lontano dal proprio habitat naturale, magari nella grande citt, dove ricominciare e/o forse fuggire

Fuggire dove, da chi, dagli altri, dalle malelingue del paese, dai misfatti della sorte, dalle anomalie delle cose? Non si diranno le cose, si diranno le cose stravolte [] dalla sua forma e dal suo senso vero, supposto, inventato da una parola scrive il poeta (*); una parola bisbigliata in un confessionale, succube di un pensiero cattivo, di un sentimento atipico, in malafede. Se ne trova riscontro nel linguaggio esteso dei dialoghi, a tratti scarno, solo talvolta ridondante a causa dellinterferenza che lambiente esercita sul quotidiano in cui agiscono i personaggi: il bonario maggiore dei Carabinieri Lorenzo Valeri, lamichevole medico legale Giacomo Serra, il parroco suadente, il contadino sanguigno, la madre benevola, il ragazzo sciocco, ed altri che, appunto, come in un film di carattere, sadoperano dentro la cornice statica di un evento legato a una sorta di passato-presente-passato che contrassegna il loro insoddisfatto esistere

Federica, affannata, apr la porta dellappartamento di colpo, richiudendola rumorosamente dietro di s. Fuori di ogni sentimento, si lasci cadere su di una delle poltrone della sala, tenendosi la testa tra le mani. Fu allora che diede sfogo a tutte le sue ansie, esplodendo in un pianto liberatorio, fragoroso e incontenibile, tale da consentirle di esorcizzare, con quel gesto, le mille tensioni accumulate. Il dialogo appena concluso con Sara le aveva consentito solo parzialmente di condividere i timori che la turbavano, ma, nel contempo, le sembrava di aver tradito le aspettative del suo nuovo compagno.

Un altro fattore importante in questo romanzo rappresentato dallo spazio-tempo che pure funge da contenitore di una catena di omicidi consequenziali, non sempre dettati da una effettiva ragione, bens da quel passato-presente-passato cui nessuno sembra in grado di sfuggire, e che trasforma ogni abitante in possibile indiziato. Da qualcuno che pure saggira furtivo nellombra e che colpisce non proprio allo scopo di compiere un omicidio, quanto di voler dare seguito a una vendetta morale, azzarderei quasi etica, che riporti a quel passato che non pu morire, complice per lappunto, la reiterata tranquillit dellambiente naturale in cui la storia si dispiega. La prova provata che tutto cambia e nulla cambia se non cambiando il verso delle cose, la concezione della nostra vita interiore

Lorenzo Valeri aveva tentato tutto ci che era umanamente possibile per scongiurare quella fine atroce, al punto da mettere in gioco la propria vita , pur di salvare quella altrui. [] Valeri fece cenno al suo subalterno di fermarsi, affiancandosi, egli solo, alluomo ritto in piedi di fronte alla lapide. [] La sua espressione non era mutata affatto. Solamente quando i due uomini in divisa furono a qualche metro da lui, sollev lentamente lo sguardo, come colui che attende un ineluttabile avvenimento nellatto di compiersi. Quelle pupille , stanche e afflitte, non trovavano alcun conforto nella cornice marmorea che lo attorniava; nessun giovamento al tormento che straziava unanima in costante tumulto. [] Ma ci non era stato sufficiente. Sara non sarebbe mai ritornata sui suoi passi, di questo ne era certo. Un triste destino davvero, il suo, che sentiva di non meritare, ma contro il quale non desiderava pi combattere, comprendendo, questo s, davvero, linutilit di ogni iniziativa personale.


Lautore Carlo Pompili:

Scrittore fine ed oculato, appassionato di storia e cultura dellAlto Lazio, coltiva interessi grafici e letterari, dando seguito a sue collaborazioni in campo commerciale e pubblicitario. Dopo Il potere (Alter Ego 2014) con questo suo nuovo romanzo riporta i suoi lettori in quellatmosfera da lui creata dove thriller e storia si intersecano strettamente con richiami ancestrali e misteriosi, in un sequel nel quale ogni colpo di scena conduce magistralmente fino a un epilogo inaspettato.

Note:
(*) Gian Giacomo Menon Geologia dei silenzi Anterem Edizioni 2018.


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Giorgio Mancinelli, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa puó sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Giorgio Mancinelli, nella sezione Saggio, ha pubblicato anche:

:: [ Filosofia/Scienza ] Cantiere Aperto - GioMa/GPT sulla Follia (Pubblicato il 27/04/2026 06:31:45 - visite: 121) »

:: [ Arte e scienza ] Cantiere Aperto - Dalle nuvole al Barocco (Pubblicato il 24/04/2026 11:47:56 - visite: 85) »

:: [ Filosofia/Scienza ] Cantiere Aperto - Amleto vs Oblomov (Pubblicato il 22/04/2026 09:56:05 - visite: 83) »

:: [ Filosofia/Scienza ] Cantiere Aperto su Yin e Yang - GioMa - GPT (Pubblicato il 09/04/2026 18:37:39 - visite: 54) »

:: [ Musica ] Pasqua: musica contemporanea per una festa antica. (Pubblicato il 21/03/2026 07:57:16 - visite: 74) »

:: [ Religione ] Equinozio di Primavera - Il rito della Paqua (Pubblicato il 18/03/2026 07:36:18 - visite: 133) »

:: [ Religione ] Cantiere Aperto sulla Pasqua by GioMa - GPT (Pubblicato il 17/03/2026 18:40:49 - visite: 104) »

:: [ Sociologia ] Rispetto: ’Cantiere aperto’ - by GioMa / ChatGPT. (Pubblicato il 28/02/2026 15:59:42 - visite: 257) »

:: [ Filosofia/Scienza ] GioMa - GPT ’Cantiere aperto’ - Kagge vs Brunello (Pubblicato il 17/02/2026 16:52:19 - visite: 308) »

:: [ Filosofia/Scienza ] GioMa - GPT ’Cantiere aperto’ - Antonin Artaud - C.G. Jung (Pubblicato il 17/02/2026 16:39:58 - visite: 305) »