Pubblicato il 25/04/2019 05:22:12
CANNES 2019
Nella foto: une fille facile di Rebecca Zlotowski
Quinzaine des Ralisateurs.
Nuova linfa per la Quinzaine des Ralisateurs di Cannes di Fabien Lemercier. 23/04/2019 - Sedici dei 24 cineasti selezionati saranno per la prima volta sulla Croisette. LEuropa domina un cartellone in cui brillano Lav Diaz, Bertrand Bonello, Rebecca Zlotowski e Takashi Miike
"Il ruolo della Quinzaine quello di portare a Cannes nuovi autori e nuove proposte per il cinema, testimoniare la modernit di certe scritture, mettere in evidenza frammenti visionari". Per la sua entrata in scena, Paolo Moretti, il nuovo delegato generale della Quinzaine des Ralisateurs, la cui 51ma edizione si svolger dal 15 al 25 maggio nell'ambito del 72Festival di Cannes, non nasconde il suo desiderio di dare nuova linfa alla celebre sezione parallela, come dimostra il numero impressionante di 16 registi (dei 24 in lizza con altrettanti lungometraggi selezionati nel men principale) che faranno i loro primi passi sulla Croisette.
Presentato questo pomeriggio a Parigi, al Forum des Images, il programma dominato da opere europee con 14 produzioni delegate. Tra loro ci sono sei registi francesi: Rebecca Zlotowski con Une fille facile, Bertrand Bonello con Zombi Child, Nicolas Pariser con Alice et le maire, Erwan Le Duc con Perdrix, Benot Forgeard con Yves e Quentin Dupieux con Le Daim che far lapertura. Sei rappresentanti a cui va aggiunto il documentario 100% francese On va tout pter del cineasta americano di origini polacche Lech Kowalski. Per il Vecchio Continente, sono presenti anche il Belgio con Ghost Tropic di Bas Devos, la Svizzera con Les Particules di Blaise Harrison, la Svezia con And Then We Danced di Levan Akin (di cui avevamo visto un estratto al Work in Progress di Les Arcs), la Finlandia con Dogs Dont Wear Pants di Jukka-Pekka Valkeap, la Lettonia con Oleg di Juris Kursietis e lAustria con Lillian di Andreas Horwath. Senza dimenticare la Danimarca che ha prodotto in delegato The Orphanage della giovane afgana Shahrbanoo Sadat.
LAsia conta tre produzioni in vetrina con le nuove opere di registi affermati come il filippino Lav Diaz (vincitore dellOrso dOro e del Leone dOro) e il giapponese Takashi Miike, e un lungometraggio cinese (coprodotto con la Francia) del canadese Johnny Ma. LAmerica del Nord presente con tre film di cui due diretti da americani (Robert Eggers e il cineasta di origine russa Kirill Mikhanovsky) e uno dal britannico-iraniano Babak Anvari.
Anche il Sud America punta su tre rappresentanti con i lungometraggi firmati dalla peruviana Melina Len (coprodotto dalla Svizzera), largentino Alejo Moguillansky e la brasiliana Alice Furtado (con coproduzione olandese e francese). Infine, il Nord Africa in cartellone con Tlamess del tunisino Ala Eddine Slim (un film coprodotto dalla Francia), che conferma l'emergere di un cinema proveniente da un'area geografica molto visibile quest'anno nelle varie selezioni di Cannes.
In totale, la selezione 2019 comprende quattro opere prime e quattro film diretti da donne, ma anche un gran numero di opere seconde. Oltre ad alcuni nomi molto noti (tra cui Diaz, Bonello e Miike), soprattutto uno spirito di scoperta che emerge dallinsieme, che non manca di destare la curiosit e che segna anche un interessante assunzione di rischi, in quanto il programma sembra essere molto diversificato in termini di genere. Si segnala infine che il cineasta americano di origine messicana Robert Rodriguez terr una masterclass e che sar presentata la sua nuova opera Red 11 in proiezione speciale, cos come il mediometraggio The Staggering Girl dellitaliano Luca Guadagnino.
La lista dei titoli annunciati: Quinzaine des Ralisateurs Lungometraggi Le Daim - Quentin Dupieux (film di apertura) Alice et le maire - Nicolas Pariser And Then We Danced - Levan Akin The Halt (Ang hupa) - Lav Diaz Dogs Don't Wear Pants - J-P Valkeap Cancin sin nombre - Melina Len Ghost Tropic - Bas Devos Give Me Liberty - Kirill Mikhanovsky First Love (Hatsukoi) - Takashi Miike The Lighthouse - Robert Eggers Lillian - Andreas Horwath Oleg - Juris Kursietis On va tout pter (Blow It to Beats) - Lech Kowalski The Orphanage - Shahrbanoo Sadat Les Particules - Blaise Harrison Perdrix - Erwan Le Duc Por el dinero - Alejo Moguillansky Sem seu sangue (Sick Sick Sick) - Alice Furtado Tlamess - Ala Eddine Slim To Live to Sing (Huo zhe chang zhe) - Johnny Ma Une fille facile - Rebecca Zlotowski Wounds - Babak Anvari Zombi Child - Bertrand Bonello Yves - Benot Forgeard (film di chiusura) Proiezioni speciali Red 11 - Robert Rodriguez The Staggering Girl - Luca Guadagnino (mediometraggio) Cortometraggi Two Sisters Who Are Not Sisters - Beatrice Gibson The Marvelous Misadventures of the Stone Lady - Gabriel Abrantes Grand Bouquet - Nao Yoshigai Je te tiens - Sergio Caballero Movements - Dahee Jeong Olla - Ariane Labed Piece of Meat - Jerrold Chong & Huang Junxiang Ghost Pleasure - Morgan Simon Stay Awake, Be Ready - An Pham Thien That Which Is to Come Is Just a Promise - Flatform
CANNES 2019 Semaine de la Critique Cinque cineasti europei per la Semaine de la Critique di Cannes di Fabien Lemercier
22/04/2019 - Jrmy Clapin, Hlynur Plmason e Lorcan Finnegan in concorso, Aude La Rapin e Hafsia Herzi in proiezione speciale. Spiccano anche l'America Latina e il Nord Africa Tre cineasti europei parteciperanno al concorso della 58ma Semaine de la Critique che si svolger dal 15 al 23 maggio nell'ambito del 72 Festival di Cannes. Svelato oggi tramite una conferenza stampa online del delegato generale Charles Tesson (visionabile sul sito web della Semaine), il programma dell'edizione 2019 include sette titoli in concorso (di cui cinque opere prime) che verranno valutate da una giuria presieduta da Ciro Guerra. Sar in lizza per il Grand Prix della Semaine il francese Jrmy Clapin con il film d'animazione Jai perdu mon corps [+], l'islandese Hlynur Plmason con A White, White Day (suo secondo lungo dopo il tanto acclamato Winter Brothers [+]) e l'irlandese Lorcan Finnegan con Vivarium (suo secondo lungometraggio dopo Without Name [+], presentato a Toronto nel 2016).
Il concorso proporr anche due opere prime di registi del Nord Africa (l'algerino Amin Sidi-Boumdine con Abu Leila e il marocchino Alaa Eddine Aljem con Le Miracle du Saint Inconnu) e altri due diretti da registi dellAmerica Latina (largentino-costaricana Sofia Quiros Ubeda con Ceniza negra) e il guatemalteca Cesar Diaz con la produzione franco-belga Nos mres). La selezione 2019 include anche quattro film fuori concorso: Litigante del colombiano Franco Lolli (rivelatosi alla Semaine del 2014 con Gente de bien [+]) che far lapertura, i primi lungometraggi Les Hros ne meurent jamais della francese Aude La Rapin, Tu mrites un amour della sua connazionale Hafsia Herzi e Dwelling in the Fushun Mountains del cinese Gu Xiaogang che far la chiusura e che sar l'unico rappresentante asiatico dell'edizione di questa Semaine segnata anche dalla totale assenza di produzioni nordamericane.
I film selezionati: Concorso lungometraggi
Abou Leila - Amin Sidi-Boumdine (Algeria/Francia) Ceniza negra - Sofia Quiros Ubeda (Costa Rica/Argentina/Francia) A White, White Day - Hlynur Plmason (Islanda/Danimarca/Svezia) Jai perdu mon corps [+] - Jrmy Clapin (Francia) Nuestras madres - Cesar Diaz (Belgio/Francia) Le Miracle du Saint Inconnu - Alaa Eddine Aljem (Marocco/Francia/Qatar/Germania/Libano) Vivarium - Lorcan Finnegan (Irlanda/Belgio) Proiezioni speciali lungometraggi Litigante - Franco Lolli (Colombia/Francia) (film dapertura) Tu mrites un amour - Hafsia Herzi (Francia) Les Hros ne meurent jamais - Aude La Rapin (Francia/Belgio/Bosnia-Erzegovina) Dwelling in the Fushun Mountains - Gu Xiaogang (Cina) (film di chiusura)
Concorso cortometraggi Party Day - Sofia Bost (Portogallo) The Trap (Fakh) - Nada Riyadh (Germania) Ikki illa meint - Andrias Hgenni (Danimarca/Isole Faroe) Journey Through a Body - Camille Degeye (Francia) Community Gardens (Kolektyvinai sodai) - Vytautas Katkus (Lituania) Luca en el limbo - Valentina Maurel (Belgio/Francia/Costa Rica) The Manila Lover - Johanna Pyykk (Norvegia/Filippine) Mardi de 8 18 - Cecilia de Arce (Francia) She Runs - Qiu Yang (Cina/Francia) The Last Trip to the Seaside (Ultimul Drum Spre Mare) - Adi Voicu (Romania)
Proiezioni speciali cortometraggi Demonic - Pia Borg (Australia) Naptha - Moin Hussain (Regno Unito) Please Speak Continuously and Describe Your Experiences as They Come to You - Brandon Cronenberg (Canada) Invisible Hero - Cristle Alves Meira (Portogallo/Francia) Tenzo - Katsuya Tomita (Giappone)
La lista dei titoli annunciati per: UN CERTAIN REGARD
Invisible Life - Karim Anouz (Brasile) The Beanpole - Kantemir Balagov (Russia) Les Hirondelles de Kaboul - Zabou Breitman, Ela Gob Mvellec (Francia/Svizzera/Lussemburgo) La Femme de mon frre - Monia Chokri (Canada) The Climb - Michael Covino (Stati Uniti) Jeanne - Bruno Dumont (Francia) O que arde - liver Laxe (Spagna/Francia/Lussemburgo) Chambre 212 - Christophe Honor (Francia/Belgio/Lussemburgo) Port Authority - Danielle Lessovitz (Stati Uniti) Papicha - Mounia Meddour (Francia/Belgio/Argelia) Adam - Maryam Touzani (Marocco/Francia/Belgio/Qatar) Zhuo ren mi mi - Midi Z (Taiwan) Libert - Albert Serra (Spagna/Francia/Portogallo) Bull - Annie Silverstein (Stati Uniti) Summer of Changsha - Zu Feng (Cina) Homeward - Nariman Aliev (Ucraina)
CANNES 2019 Maestri e volti nuovi per la Palma dOro cannense 2019 di Fabien Lemercier 18/04/2019 - Otto cineasti per la prima volta in concorso a Cannes, affiancati da nove registi gi premiati e ancora suspense per Tarantino e Kechiche Gli osservatori avrannno potuto pensare che l'audace selezione messa a punto l'anno scorso con successo dal delegato generale di Cannes Thierry Frmaux fosse solo una questione di congiuntura, ma lannuncio oggi a Parigi della Selezione ufficiale del 72 Festival di Cannes (14-25 maggio), in particolare la composizione della line-up della competizione, smentisce nettamente coloro che predicevano che il vento del rinnovamento sarebbe calato a favore dei cineasti habitu alle pi alte sfere della Croisette. Certo, ci saranno ancora grandi nomi, tra cui almeno quattro ex vincitori con il britannico Ken Loach (Palma nel 2006 e 2016 - 14a partecipazione), i belgi Jean-Pierre e Luc Dardenne (Palma nel 1999 e 2005 - 8a partecipazione) e lamericano Terrence Malick (Palma dOro nel 2011 - 3a partecipazione), e le settimane a venire potrebbero vedersi aggiungere alla lista il francese Abdellatif Kechiche (Palma dOro nel 2013) e lamericano Quentin Tarantino (Palma dOro nel 1994) i cui film sono ancora in fase finale di montaggio. Ma comunque unaria di novit molto forte quella che soffia con otto cineasti per la prima volta in concorso: le francesi Cline Sciamma e Justine Triet, il franco-maliano Ladj Ly, la franco-senegalese Mati Diop, laustriaca Jessica Hausner, il rumeno Corneliu Porumboiu, lamericano Ira Sachs e il cinese Diao Yinan (Orso dOro a Berlino nel 2014). A questi autori gi incoronati e a questa ondata di neo partecipanti si aggiunge un gruppo di registi di talento consolidato, tra cui cinque cineasti gi premiati (direttamente o tramite i loro interpreti) sul grande palcoscenico del Thtre Lumire: l'americano Jim Jarmusch (8a partecipazione), lo spagnolo Pedro Almodvar (6a partecipazione), i francesi Arnaud Desplechin (6a partecipazione), il palestinese Elia Suleiman (3a partecipazione) e il canadese Xavier Dolan (3a partecipazione). Sono nuovamente in corsa per la Palma dOro anche litaliano Marco Bellocchio (7a partecipazione), il sudcoreano Bong Joon-ho (2a partecipazione) e il brasiliano Kleber Mendona Filho (2a partecipazione, che ha co-diretto stavolta con Juliano Dornelles che, dal canto suo, debutter in competizione). Questo equilibrio generazionale della competizione (19 titoli per ora) si annuncia molto attraente ed eccitante in termini di qualit e diversit di stili e generi: Thierry Frmaux (affiancato dal presidente del Festival, Pierre Lescure) ha evocato un gusto tematico globale che ruota attorno al romanticismo e alla politica. Sul piano geo-cinematografico, l'Europa domina la line-up quest'anno con dieci titoli in gara per la Palma d'Oro: quattro francesi (Sciamma, Triet, Desplechin, Ly), uno spagnolo (Almodvar), un italiano (Bellocchio), un inglese (Loach), il duo di fratelli belgi (i Dardenne), un rumeno (Porumboiu) e unaustriaca (Hausner). LAmerica del Nord punta per ora su quattro film (Malick, Jarmusch, Sachs, Dolan), mentre lAsia schiera tre rappresentanti (Diao Yinan, Joon-ho e Suleiman), lAmerica Latina solo uno (il duo Mendona Filho - Dornelles). LAfrica sar presente con il primo lungo di Mati Diop, girato a Dakar. Da notare infine che quattro registe saranno in competizione questanno.
La Selezione ufficiale include inoltre uninteressante ramo fuori concorso con due episodi della serie Too Old To Die Young del danese Nicolas Winding Refn, Rocketman [+] dellinglese Dexter Fletcher, il documentario Diego Maradona del suo connazionale Asif Kapadia, e i titoli francesi Les plus belles annes dune vie [+] di Claude Lelouch e La Belle poque del suo connazionale Nicolas Bedos. Senza dimenticare in proiezione speciale i film di Werner Herzog, Abel Ferrara, Alain Cavalier e Pippa Bianco, e i 15 titoli del Certain Regard (tra cui i lungometraggi di Bruno Dumont, Christophe Honor, Olivier Laxe, ecc.
La lista dei titoli annunciati finora in Concorso: The Dead Don't Die - Jim Jarmusch (Stati Uniti/Svezia) (Apertura) Dolor y gloria - Pedro Almodvar (Spagna) Il traditore - Marco Bellocchio (Italia) The Wild Goose Lake - Diao Yinan (Cina/Francia) Parasite - Bong Joon-ho (Corea del Sud) Le Jeune Ahmed - Jean-Pierre & Luc Dardenne (Belgio/Francia) Roubaix, une lumire - Arnaud Desplechin (Francia) Atlantique - Mati Diop (Francia/Senegal/Belgio) Matthias et Maxime - Xavier Dolan (Canada) Little Joe - Jessica Hausner (Austria/Regno Unito/Germania) Sorry We Missed You - Ken Loach (Regno Unito/Francia/Belgio) Les Misrables - Ladj Ly (Francia) A Hidden Life - Terrence Malick (Germania/Stati Uniti) Bacurau - Kleber Mendona Filho, Juliano Dornelles (Brasile/Francia) La Gomera - Corneliu Porumboiu (Romania/Francia/Germania) Frankie - Ira Sachs (Francia/Portogallo/Belgio/Stati Uniti) Portrait de la jeune fille en feu - Cline Sciamma (Francia) It Must Be Heaven - Elia Suleiman (Francia/Germania/Canada/Turchia) Sibyl - Justine Triet (Francia/Belgio)
Fuori concorso Les Plus belles annes d'une vie - Claude Lelouch (Francia) Rocketman - Dexter Fletcher (Regno Unito/Stati Uniti) Too Old to Die Young - Nicolas Winding Refn (Stati Uniti) (serie TV) Diego Maradona - Asif Kapadia (Regno Unito) La Belle poque - Nicolas Bedos (Francia)
Proiezioni di mezzanotte The Gangster, the Cop, the Devil - Lee Won-Tae (Corea del Sud)
Proiezioni speciali Share - Pippa Bianco (Stati Uniti) For Sama - Waad Al Kateab & Edward Watts (Regno Unito/Stati Uniti) Family Romance, LLC. - Werner Herzog (Giappone/Germania) Tommaso - Abel Ferrara (Italia) tre vivant et le savoir - Alain Cavalier (Francia) Que sea ley - Juan Solanas (Argentina)
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