Pubblicato il 11/03/2008
Corri Francis, corri, attento a non scivolare, i sampietrini sono squallidi nemici appena ha smesso di piovere, corri Francis, corri, la corsa notturna non ci aspetter. Enzo rimasto abbarbicato alla fiasca di vino e di venir con noi non ne ha voluto sapere. Aveva i piatti da lavare, gran bravo ragazzo, offre spesso la cena, e che cena! Corri, la paura velata dietro la corsa di un autobus notturno, potrebbe scivolare sullasfalto sudicio e umido e travolgerci spiaccicandoci contro le macchine in sosta, ehi Francis, tu porti le Clark e sei tranquillo, non ti sentiranno, invece guarda me e guarda quellombra laggi, si avvicina. Guarda come mi guarda minacciosa, ha tutta laria di essere un arconte potente, mi porter con s nei cerchi superiori. Accidenti non dobbiamo farci prendere, vero? Perch se prende me a te non lascer libero Francis! Dai spegni quella sigaretta, altrimenti ti taglia il fiato, c ancora una buona salita, fortuna ha smesso di piovere, la notte il setaccio del giorno, la notte raccoglie tutti i silenzi e se gridiamo non ci sentir nessuno Francis. Se gridiamo di paura, ma se casomai urliamo di scemenza allora punteranno un dito e arriveranno gli sbirri, attento, la gente punta sempre i diti, gli riesce molto bene Francis. Uno straccio capovolto, fradicio di quellacqua che puzza di asfalto e foglie morte, ne caduta a quintali oggi, ma lo straccio, oddio! un morto Francis, non paura, un morto, lasciami la giacca, ho faticato per trovarla, si mi calmo uno straccio, ma lombra di prima ora salita sulla macchina grigia, non si sale in macchina dal lato passeggero se hai spazio al lato guida, lo vedi? sta rubando qualcosa o peggio far saltare in aria la macchina, abbiamo dimenticato lo straccio! Dai che la corsa puntuale, la seconda della sera, mai pi da Enzo, beve troppo, e ti coinvolge coi suoi discorsi sulla rivoluzione! L autobus vuoto, un universo primigenio che sa di creolina e plastica, in movimento veloce ed incosciente, sfreccia troppo vicino alle macchine sostate o lautiste ubriaco o un demiurgo, fa paura, ci schiantiamo se non la smette. Corre troppo, per fa ridere. Il motore rabbioso ai semafori, dici che ci far scendere Francis? Risi come un cinico quando urt lignara macchina a bordo marciapiede, pensa alla faccia del padrone domattina ah! ah! ah! gli guasta la giornata, ben gli sta. Ma lautista tira dritto un folle non ci sono dubbi! Chiamalo Francis, fallo fermare sotto casa, tu hai le chiavi, non della vita, di casa, chiavi della vita non ne voglio, ora mi interessa rientrare a casa. Se non c un sinonimo allora che ti incazzi a fare? Sei tu che ti fermi, dai che nellascensore c Freddie Mercury, perch ha quella faccia seria? Ma no, dai che alla fine non regge e ride, fa il severo ma in fondo ride. E non raccontargli balle, io non suono, non so suonare! Chiudi la porta, io non ho le chiavi, comunque raffinato, io dormo, ho sonno Francis, buonanotte!
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