Attitudine
Attitudine al sentirsi fuori dal tempo
attitudine alla fine del tempo
attitudine al tempo sospeso.
Scaldarsi l’animo con discorsi preconfezionati
non è nelle mie ossa.
Ecco, io stamattina mi sono svegliato
e ora sono qui che scrivo,
ne son passate di ore
ognuna attendeva l’altra
eppure non mi resta nulla
neppure un fascio di ricordi.
Tu mi hai detto di non chiedere
e io l’ho fatto.
Al presente non ho nulla e neppure lo desidero
della vita il piacere più grande è il sesso
e la gioia più grande l’amore
entrambi non hanno futuro
quando più, quando meno, lasciano ricordi,
portano tutti un pizzico di malinconia
ma anche quella non porta lontano
come le onde e la risacca
che narrano una storia di indifferenza
e di ricordi che si confondono.
Mi lascio alle spalle ciò che dico
più di quello che mi hanno detto
e sono a chiedermi chi sono,
sono io o gli altri?
La mia eredità?
Essere sempre qualcosa di diverso
da ciò che sono.
C’è tempo per divertirsi,
le lettere non arriveranno mai
a destinazione.
Oggi 28 aprile 2025 è stato il giorno dei black out e come si fa a non chiedersi se questo non sia l’inizio e insieme la fine di qualcosa. Quando i telefoni si spengono la vita trova altri modi per brillare e la gente riscopre lo stare insieme, restare per strada, con gli altri e cosa importa se le lettere non arriveranno mai a destinazione
I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Giovanni Rossato, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa pu� sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.