Pubblicato il 22/12/2025 12:45:27
La nebbia ha un volto sincopato tra il faro e le ombre, punti di zolfo, occhi malati, smorfie dalle occhiaie profonde dove l'onda scava sotto la nebbia un urlo, hoooo-oooh, è sospiro infinito e come un tappeto di uccelli, vanno le berte, ali pesanti e rotta interrotta gridano piano quasi fosse un lamento. Come frecce piumate, frecce del sale puntano dove il cielo si spacca, finché la nebbia si arrende e a loro sulle correnti, rimane il becco sporco di mare.
« indietro |
stampa |
invia ad un amico »
# 8 commenti: Leggi |
Commenta » |
commenta con il testo a fronte »
I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Anna Cenni, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa può sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.
|