Pubblicato il 29/12/2025 17:23:45
Improvvisa è caduta la luna dal cielo cercando di non sprofondare si è aggrappata ad un brivido che ha percorso la schiena del lago. Alla luce di uno sgorbio di china la falena che guardo è quasi bruciata. Vola in labirinti d'aria che non so abitare, abita in un altrove che non so decifrare. Non è abbaglio, ha smesso di inseguire la luce, ha scelto di essere lei luce assoluta. Nessuno l'ha spinta, è il destino che riduce volo in cenere per chi beve la morte come fosse un incanto. Il calore è un bacio ma il bacio è pure la fine.
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