Sentire e avvertire l'imperfezione
rimane fulcro di attenzione
varcata alla mente attenta
calca e su lettura pazienta.
Cogliere un imperfezione
diviene lieta osservazione
unica e mirata nel personale
accarezza un amore sensoriale.
Vorrei cogliere l'imperfezione
nata nella spontanea ricezione
valutata nel suo profondo
rimane nel diletto suo approdo.
Non la vedo nella percezione
inviolata ricade l'eccezione
prendo lieta amor d'essenza
varcata resta in sua assenza.
Cosa è poi l'imperfezione?
sgambetto accecato d'elezione
provato a turno in uno scritto
sputato o odiato e mai rivisto.
Nasce in auge un sentito
nato e celato nel diritto
personale reale del pensare
autentico manto per noi lineare.
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