:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | 4 mani  ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
 

Ogni lettore, quando legge, legge sé stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Saggi
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 1308 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Thu May 7 02:05:12 UTC+0200 2026
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Ceneuropa Italian Film Reviews

Argomento: Cinema

di Giorgio Mancinelli
[ biografia | pagina personale ]


[ Raccogli tutti i saggi dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 30/10/2019 04:40:43

CINEUROPA ITALIAN FILM REVIEWS

Recensione: "Tutto il mio folle amore"
di Camillo De Marco

24/10/2019 - Gabriele Salvatores non teme di toccare il cuore del pubblico con il viaggio di un padre assieme al figlio autistico, con qualche clich e una regia di alto livello.
Io sono strano, tu sei strano. Dove andiamo?! urla Willi (Claudio Santamaria) al figlio sedicenne Vincent (Giulio Pranno) mentre sono in fuga su un furgone in Tutto il mio folle amore - presentato fuori concorso alla Mostra di Venezia 2019 - film con cui Gabriele Salvatores tornato on the road again, con i suoi paesaggi visceralmente emozionali.
Cantante di matrimoni squattrinato e ad alto tasso alcolico in perenne tourne nel Nord Est (lo chiamano il Modugno dei Balcani) Willi ha tagliato la corda prima che Vincent nascesse e mostrasse i primi segni di autismo. La mamma Elena (Valeria Golino, che ha interpretato nel 1988 il film pi famoso sullautismo, Rain Man di Barry Levinson) lo ha allevato, con tutte le difficolt del caso, in una gabbia dorata fatta di una casa di lusso nei dintorni di Trieste e ippoterapia, aiutata dal compagno Mario (Diego Abatantuono), facoltoso editore di romanzi e poesie. Folgorato sulla strada della celebre ballad Vincent di Don Mc Lean, Willi irrompe in casa di Elena per sapere del figlio. Quando riparte, si accorge che linarrestabile Vincent si nascosto nel suo pick up. Il musicista si impegnato in una serie di date in Croazia e inizia cos un viaggio fisico e sentimentale, di avvicinamento padre-figlio, di riscoperta di se stessi e dellaltro. Un viaggio attraverso territori deserti e spesso colorati dellex Jugoslavia, punteggiato da episodi bizzarri e spassosi, conditi con alcol e sesso iniziatico. Il bravo Santamaria duetta in perfetta sintonia con lesordiente dalla faccia dangelo Giulio Pranno, impegnato in una performance straordinaria fatta di stranezze ed eccessi, mentre la famiglia naturale parte alla ricerca del ragazzo rapito.

Scritto da Umberto Contarello e Sara Mosetti con il regista, il film una trasposizione libera del romanzo di Fulvio Ervas Se ti abbraccio non aver paura, racconto autobiografico di una padre che dopo aver inseguito terapie tradizionali, sperimentali e spirituali, parte con il figlio autistico per un viaggio in moto, attraversando lAmerica e perdendosi nelle foreste del Guatemala. Tutto il mio folle amore sarebbe facilmente attaccabile per come trattato superficialmente il disturbo dello spettro autistico. Anche se allinizio del film si intuisce il disagio familiare con una scena piuttosto esplicita, si pu obiettare che il dramma vissuto dai genitori di giovani affetti da questo disturbo e le difficolt che incontrano nella societ non sono raccontate. Ma Salvatores sembra aver scelto piuttosto il lato solare di questo adolescente diverso, per esprimere la relazione tra follia e purezza, autenticit e creativit (non a caso, la canzone Vincent di Mc Lean stata ispirata dal tormento di Van Gogh). Il film mette in scena la gioia di vivere nonostante tutto, senza timore di toccare il cuore del pubblico con qualche clich ma con una confezione visiva di altissimo livello (la fotografia di Italo Petriccione).

Tutto il mio folle amore prodotto da Indiana Production con Rai Cinema ed EDI Effetti Digitali Italiani, in collaborazione con Friuli Venezia Giulia Film Commission, in associazione con Unipol Banca S.p.A. Le vendite internazionali sono affidate a RaiCom. Il film sar nelle sale italiane dal 24 ottobre con 01.


Recensione: "Tornare"
di Vittoria Scarpa

28/10/2019 - Cristina Comencini ritrova Giovanna Mezzogiorno, quattordici anni dopo La bestia nel cuore, in questo thriller dellinconscio che ha chiuso la 14ma Festa del Cinema di Roma
E un ritorno doppio, sia fisico che mentale, quello che compie il personaggio principale del nuovo lungometraggio di Cristina Comencini, Tornare. Ma il film, proiettato in chiusura della 14ma Festa del Cinema di Roma, segna anche il ritorno di Giovanna Mezzogiorno, quattordici anni dopo il film candidato allOscar La bestia nel cuore, su un set diretto dalla regista romana figlia del grande Luigi, e ai temi dellinconscio e dei traumi rimossi. Un racconto, sotto forma di thriller, in cui passato e presente convivono, e il tempo lineare non esiste, solo un modo per misurare il cambiamento.

La protagonista del film, Alice, si fa letteralmente in tre ed interpretata 40enne da Mezzogiorno, adolescente dalla rivelazione Beatrice Grann e bambina da Clelia Rossi Marcelli. Siamo nella Napoli degli anni Novanta e le tre dialogano fra loro metaforicamente (e non solo) nella vecchia casa di famiglia sul mare, disabitata, dove Alice adulta torna dopo molti anni di lontananza, in occasione della morte del padre. L ritrova anche sua sorella Virginia (Barbara Ronchi), con la quale decide di vendere la casa e di svuotarla quindi di tutti i loro ricordi, e un uomo misterioso, Marc (Vincenzo Amato) che negli ultimi tempi si era preso cura del padre malato.

Sar proprio questuomo, di cui inizialmente Alice sembra non ricordare nulla, ad aiutarla a rimettere insieme i pezzi di un evento drammatico e determinante della sua vita. Alla fine degli anni Sessanta, la donna era unadolescente bella e ribelle, che respirava laria di emancipazione del tempo, avida di libert e divertimento. Il suo atteggiamento, la sua voglia di godersi la vita e di flirtare con tutti, era facilmente scambiato per leggerezza, in una societ dellepoca repressiva, essendo lei oltretutto figlia di un militare della marina americana. Questa sua diversit avr delle conseguenze che il film ci svela gradualmente, durante un viaggio nella memoria molto doloroso.
Nel presente, Alice una donna molto diversa da quella che fu, e sembra nutrire un senso di colpa per essere stata un tempo cos spensierata e audace. Mezzogiorno incarna una donna sofferente, remissiva (anche troppo), punita, praticamente irriconoscibile rispetto alla ragazza degli anni Sessanta che ballava il sirtaki in costume da bagno. Da sottolineare invece la straordinaria somiglianza fisica tra le attrici che impersonano le tre diverse et della protagonista (il casting di Laura Muccino e Sara Casani), cos come lassoluta credibilit dei tre Marc, da ragazzo interpretato da Marco Valerio Montesano e allet di 10 anni da Alessandro Acampora.

Il tema del film universale, difficile perci che non lasci un segno nello spettatore. Sarebbe bello poter rincontrare noi stessi da adolescenti e da bambini con la consapevolezza degli adulti che siamo oggi, e magari tenersi per mano. Ispirato alla storia di una sua amica, Comencini ha confessato che questo il suo film pi libero che scava in un mondo interiore dove il tempo non esiste, e nel finale, questo assunto ingarbuglia un po troppo le cose. Il tutto calato in una Napoli inquietante e bellissima, lontana dai clich, con i suoi luoghi insolitamente spopolati e le grotte sotterranee. Un film forse non facile, ma ammaliante.

Tornare prodotto da Lumire & Co. con Rai Cinema. La distribuzione affidata a Vision Distribution.



« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Giorgio Mancinelli, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa puó sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Giorgio Mancinelli, nella sezione Saggio, ha pubblicato anche:

:: [ Filosofia/Scienza ] Cantiere Aperto - GioMa/GPT sulla Follia (Pubblicato il 27/04/2026 06:31:45 - visite: 122) »

:: [ Arte e scienza ] Cantiere Aperto - Dalle nuvole al Barocco (Pubblicato il 24/04/2026 11:47:56 - visite: 85) »

:: [ Filosofia/Scienza ] Cantiere Aperto - Amleto vs Oblomov (Pubblicato il 22/04/2026 09:56:05 - visite: 83) »

:: [ Filosofia/Scienza ] Cantiere Aperto su Yin e Yang - GioMa - GPT (Pubblicato il 09/04/2026 18:37:39 - visite: 54) »

:: [ Musica ] Pasqua: musica contemporanea per una festa antica. (Pubblicato il 21/03/2026 07:57:16 - visite: 74) »

:: [ Religione ] Equinozio di Primavera - Il rito della Paqua (Pubblicato il 18/03/2026 07:36:18 - visite: 133) »

:: [ Religione ] Cantiere Aperto sulla Pasqua by GioMa - GPT (Pubblicato il 17/03/2026 18:40:49 - visite: 104) »

:: [ Sociologia ] Rispetto: ’Cantiere aperto’ - by GioMa / ChatGPT. (Pubblicato il 28/02/2026 15:59:42 - visite: 257) »

:: [ Filosofia/Scienza ] GioMa - GPT ’Cantiere aperto’ - Kagge vs Brunello (Pubblicato il 17/02/2026 16:52:19 - visite: 308) »

:: [ Filosofia/Scienza ] GioMa - GPT ’Cantiere aperto’ - Antonin Artaud - C.G. Jung (Pubblicato il 17/02/2026 16:39:58 - visite: 305) »