La diversità del mondo
scompone in frange rilievi
colorati in cerchio tondo
infinite sponde in cieli scevri.
Ascolto lingue e dialetti
accomunati da sorrisi e pianti
passi avvalorati in precetti
divenuti persi e ricordati in canti.
Perdo l'essenza di un vivere
frenetico e spento in averi
dispersi in rigoli e chimere
vissuti dimentichi di propri doveri.
Ricade lo sguardo in visione
acceso di speranza mai persa
colgo nell'ultimo un'azione
con un cuore teso senza pretesa.
Il silenzio rimane e permane
fonte infinita di un mondo immane
splendente di bellezza e rinascita
divenuto attesa di cambiamento rimane.
I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Rita Mura, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa può sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.