Pubblicato il 11/02/2026 13:59:16
Peonie tremolarono all'urlo di seta delle cicale, mentre l'abito mio si mosse, fu acqua di torrente catturando luce pigra che emanava la sera. Sedendo sulla pietra striata da vene muschiate memorie d'acqua, pelle di verde smeraldo si accese. Vidi un sasso lanciato da riva, sul palmo appoggiato lo feci danzare un rimbalzo e poi due fino ad essere quattro, non mi accorsi delle dita che si fecero piena. Poi come onda che esce da sponda sulla riva lo adagiai. Ero acqua che ancora credeva di essere umana, palpitò il cuore o l'ala del martin pescatore, oppure fu solo mormorio di corrente.
« indietro |
stampa |
invia ad un amico »
# 4 commenti: Leggi |
Commenta » |
commenta con il testo a fronte »
I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Anna Cenni, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa può sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.
|