Di tempo ne ho avuto
ma di me ho percorso geografie inesatte.
Risucchiata come un granchio
immobile,
ora mi piace
guardare il mare salire controvento
gonfiando grigio la sua voce,
sarei vela tesa all’onda
la tenda che svolazza sul terrazzo
la libertà di tutte le mie voci
la pergamena del mio scrivere
se non sentissi la lentezza
delle maree, l’amaro sale,
l’afonia del mondo,
il guscio chiuso delle mani.
aspetto
sospesa
quel silenzio che mi riconcilia
con l’esistere
aspetto che passi di qui,
il temporale
I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Livia, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa può sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.