Pubblicato il 23/02/2026 10:55:29
aveva fatto il barman sulle navi da crociera anni di mare e di volti sconosciuti poi la terraferma lo aveva ripreso insieme all’età che avanzava bastava un pomeriggio qualunque e ci si ritrovava seduti in un bar per un bicchiere condiviso lui che raccontava storie di mare e io che lo ascoltavo quando lo accompagnavo a casa mi prendeva sottobraccio e sulle strisce diventava un’altra persona: si metteva a inveire contro le auto come se il mondo intero dovesse rallentare per lui e agitava il bastone in aria come fosse ancora sul ponte, a impartire ordini al vento - Io ridevo sotto i baffi ma c’era in lui una dignità ferita poi arrivò la malattia entrambi capimmo subito che quella sarebbe stata l’ultima volta che andavo a trovarlo lui piangeva in silenzio con la fragilità di un bambino (variante estesa con supporto IA) 22.2.26
« indietro |
stampa |
invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi |
Commenta » |
commenta con il testo a fronte »
I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Felice Serino, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa pu� sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.
|