Esistono terre silenziose
separate da un mare profondo
ascoltavano il cielo ambiziose
vivevano semplicemente il mondo.
Esistevano terre dagli arbori
create in bellezza e pace
splendenti e armoniose d'amori
miravano orizzonti con propria voce.
Esistono ancora le terre
unite e distratte da suoni creati
bombardate e distrutte
piangono ora, risvolti mai ricercati.
Amo le terre e le vite
ancorate a scelte non volute
attendo e rimango sospesa nel ricordo
perché il sorriso è luce non spenta da un dardo.
Esistono ancora le terre silenziose
mai dimentiche e speranzose
mai invadenti e ingombranti
sempre pronte ad una scusa sui patti.
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