Aprire un cuore intimo
distante da un suono ignorato
ferito, riparato e rafforzato
reduce giace in un solo istmo.
Ragiona, pensa e poi chiude
fermo rimane in un battito lontano
bruciato gira la chiave
alla porta scorge uno scuro pastrano.
Bussa e cinge in elegante auge
in forza spenta or divenuta vinta
in un cordial sorriso invita e vige
imperituro arbitrio spento di vita.
Cerca una luce in stanca spoglia
privata rimane solitaria richiesta
colomba di pace è posta in veglia
sol il tempo scuote l'anima che resta.
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