Pubblicato il 26/04/2026 09:44:34
Ancora mi perdo tra le bancarelle del mercato ancora mi perdo tra bellezza e incanto non la bellezza del glicine che scende dall'alto delle mura dove stavano i giardini delle fate neanche quella delle merci esposte ormai tutte uguali e di scarsa fattura ma per le fate che ancora mi pare di vedere in cima alle mura hanno sempre la mia età che lì non ricordo. Non trovo le parole per spiegare la magia che c'è per me lungo queste mura le parole potrebbero dire del color del glicine e dell'azzurro del cielo sopra del bimbo che contava ogni pietra del pavè tornando a casa mettendo i piedi sulle più grandi ma non di quello che qui cambia le cose e tiene questi occhi vivi. E' come rivedere ancora le fate a cavalcioni delle mura so che non erano proprio fate eh ma è come riprovar l'incanto di vederle lì intanto io non sono più io sono solo uno che s'incanta a rivederle lì.
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