Pubblicato il 29/04/2026 09:55:27
Era sempre sorridente nel suo abito rosso a volant bianchi da zingara tra le mani aveva mazzi di rose rosse di un bel rosso parigino. E pareva sorridere di più quando la guardavo a volte strizzava gli occhi al lampo del filobus mi diceva con parole mute di star tranquillo che la strada per casa non era lunga. La notte però era lei a guardare me mi guardava dormire sulle rive dell'olona come se mi vegliasse e quando ne avevo bisogno scendeva usciva dalla cornice e si sdraiava acconto a me nel blu elettrico dei lampi del filobus. Io lo sapevo che era lì anche a occhi chiusi senza vederla lo sapevo si sentiva l'odore del rosso parigino nell'aria ionizzata non posso scordare l'odore della pelle odore di colori ad olio secchi né il sorriso che era così dolce oggi credo che non sia cambiato ma non so più dov'è.
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