Pubblicato il 08/05/2026 15:26:43
In altre parole essere vivi
Prima di stendermi sulla ghiaia nuotai a lungo nella contagiosa risata del fiume al mattino. C'era un'ebbrezza di giugno disseminata sui pori del mondo. Nelle pozze dell'alveo le raganelle facevano i fanghi salde e rilassate come smemorate statue di Budda.
Alzai gli occhi al cielo la brezza tosava le nuvole e scortava il volto dei morti la voce dei vivi la luce dei faggi la planata dei gerridi dentro il respiro universale.
Restai a lungo disteso indifferente all'agenda del giorno con le birre gelate nella corrente e il mio cuore che a poco a poco prendeva fuoco germogliando - piccola fiamma nel rogo dell'Essere.
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