Pubblicato il 10/05/2026 23:10:07
Va' a dormire, bambino, che domani suonerà la sveglia domani ti chiamerà tuo padre e avrà una riga nelle mani e un compasso per tracciare il cerchio delle ore. Va' a dormire bambino e non piangere se il materasso è troppo secco, le stelle evaporate nella tua stanza vuota di stelle e quando sentirai il freddo non pensare di chiudere le finestre, di mettere il silenziatore ai sicari della mente. Va' a dormire, bambino, che le favole sono rotte e se l'è portate il diavolo col suo corpo compatto. Domani non sentirai niente, nemmeno il sole o i piedi per terra, quando il dovere busserà alla porta per portarti nel teatro delle mummie onniscenti. Ma tu ricorda di salutare sempre, di lucidarti le scarpe, di non tenere le mani in tasca nel caso ti venga voglia di estrarre la pistola e sparare.
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