Pubblicato il 15/05/2026 21:57:04
Amando e riamando sull'orlo del nulla
C' qualcosa di impietoso e sapiente nel nostro modo di stare al mondo monchi e splendenti, accovacciati alla notte con le mani oranti scheggiate di neve.
Ad ogni passo sfioriamo deserti spargiamo l'arato di mine antiuomo ma sulla riva dell'Altro talvolta sveliamo rosse falde sorgive.
Scalcinati ombrelli non ci proteggono dalle raffiche di mitra, da una tac ai polmoni dalle bande di ladri delle estati abbreviate dal regno subacqueo dei torti.
Ma continuiamo ad accendere fuochi sfregando le labbra sui carboni ardenti della bellezza, amando e riamando la linea di un volto sull'orlo del nulla.
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