Perdere prima ancora di trovarsi.
La memoria delle spalle,
un sole di feretro che stordisce.
Aspettare il niente da aspettare,
rubando amore al verdaccio.
S'appende il livido
alla palpebra.
La mano ammuta.
Giovane madre e amante
stordiscono di botte la bimba
di due anni,
le spaccano la testa, gliela ficcano
sotto l'acqua fredda, bimba muore.
Si spacca dio.
Dio è un fragile flute.
Presto si dimenticherà.
Il giornale sul tavolo del bar.
I soldatini riprendono la mai
interrotta marcia con risa
a comando.
Mi tiene la sedia.
La sedia senza fondo.
La sedia senza sole.
Non sento
col mondo che non sente
e gira come una giostra macabra.
Non c'è ossimoro da scovare,
ideologia da suonare,
l'hanno fatto nero il lago,
viola-
Lì uccidono bambini.
Noi siamo i morti.
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