Pubblicato il 02/06/2026 23:28:40
Muro. Mie insicurezze - i mattoni. Il tuo ruolo - il cemento. Un caffè ogni tanto, l'unica crepa. Scusa. L'ho tirato su e ti lanciavo pietre, nascosta lì dietro. Mi basta saperti lì. Finirà. Giugno mi porterà via. Lascio il muro, lascio te. Restano i banchi di scuola, e le tue parole nell'aula. Grazie. Se ora vado lo devo anche a te. Hai continuato ad insegnarmi nonostante le pietre. Peccato. Rimpiango quel muro. Saremmo potuti essere amici. Ho preferito rivali. Ma sappi che mi hai segnato. Tanto da segnare su un foglio parole che non leggerai. A.A14Mag26
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