Pubblicato il 15/06/2026 11:35:46
La mia casa stava sospesa in un punto esatto, tra il frinire delle cicale e le spighe tese nel vento. Un approdo appena intravisto cancellato dal rombo di un'auto in corsa: diceva storie sole senza ascoltatori. Le spighe graffiavano il cielo per esistere, un passero lì faceva nido. Ed io, lontana, sentivo questa tenezza strana, il richiamo di solitudine immota, che mi uccideva piano.
« indietro |
stampa |
invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi |
Commenta » |
commenta con il testo a fronte »
I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Annalisa Scialpi, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa puó sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.
|