Luna gialla, grande,
che non vidi mai davvero.
La guardo, ora, in questo primo luglio.
Inizia la storia,
cessa la trincea:
violenta amnesia su scaglie di pesce,
serrata la botola di un cielo di fango.
Luna sul signore col cane,
che mi chiede sei del posto sei in vacanza;
il cane nero come i silenzi.
Luna rotta e ricomposta sul collo degli alberi,
luna che scalzi il cemento, moneta,
che affoghi il male nel tuo mestruo di luce.
Esci dalle mie tasche, ti appoggi alle finestre
le fai ancor più rosse. Il giallo denso
respira a tratti, trattiene il mistero
come un feto. Non lo tocca, lo allatta
con eau de parfum all'oro silvestre.
I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Annalisa Scialpi, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa puó sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.