Pubblicato il 14/07/2026 21:13:54
L'oscurità altra ragione d'essere non ha, se non quella di palesare l'indicibile. Sì ch'è a indossar notte che l'errante incarna brezza, d'essenze respiro carezzante l'infinito d'un rito iniziatico il lato ignoto. Perché l'errante non sa d'esser come ladro che borseggia ignari passanti rubando parole al loro occhi intenti; neppure ha idea di essere assassino che, di vecchi amori, carcasse occulta nel suo cuore che sanguina d'orrore; ancor meno ha idea d'esser corrotto viziosa foglia marcia mista a fango. Sì che parrà ingenuo, quando s'alluma aria a vespro, che s'arrovelli d'ombre ch'ei legge e rilegge, come leggesse volta stellata di enigmi istoriata.
« indietro |
stampa |
invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi |
Commenta » |
commenta con il testo a fronte »
I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Salvatore Pizzo, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa puó sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.
|