Anche oggi il giorno fugge
e con esso il suo incanto.
Si fa buio,
e come sempre sei sola sotto il cielo della sera.
Dalle nere nuvole, con un lontano tuono,
fiammeggia la folgore annunciando il dio del tempo.
Ti canta l'antica ninna nanna
tessendoti sugli occhi il buio della notte.
Non sei dunque sola?
Fai giungere attraverso la notte
il suo respiro nella tua anima,
in modo che l'afferri, lo stringa e si riempia d'esso
nell'esilio della tua solitudine.
Ma non puoi, anima solitaria,
non devi abituarti a tutto questo,
anche se nel sonno sogni l'amore!
Da sempre hai desiderato viverlo e respirarlo,
in ogni istante della tua vita,
ma come sempre è rimasta inascoltata preghiera.
Calma la frenetica lotta coi tranquilli accordi del cielo,
affinché nel cuore mortale ciò che urla si plachi
fuori dall'inquietitudine del tempo.
Nel cielo della sera
sereno sembra il mondo dorato nell'imbrunire,
non il tuo cuore che un tempo amava spiare l'alba.
Allora invoco gli Dei,
squarciate l'oscurità,
che luce e aria sciolgano queste pene d'amore,
liberino quel povero cuore
dalle catene che lo legano a questo suolo
e possa volare libero come aquila
non più legato ad esso.
Dedicata ad una persona cara e speciale
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