τίς δὲ βίος
Ancora vai, come sei sempre andato
da un rifugio a un altro. Oh quanto
quella lontana luce è un incanto!
Ma quando i passi si fanno contati
ti sta di fronte nel buio una soglia
che il gelo morde da entrambi i lati
e di varcarla ti vieta la voglia.
Ritrovi stanco il tuo vuoto cammino,
senza più un lume lontano o vicino,
le fantasie non ti scaldano o i sogni,
e anche per questo hai freddo e ti vergogni.
C'è stato un tempo, c'era del calore
e se ora scorrono fredde le ore
forse quei passi erano sbagliati
o ogni passo era solo sognato.
QuinCdaLug26
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