Pubblicato il 31/07/2026 17:22:46
La contraerea dello stupore
Quando non c' pi niente da fare e l'insorto s'apparta in cucina contagiato dalla sonnolenza dei gatti, quando l'argenteria dei morti si ossida e dentro le ossa s'annuncia la secca del fiume, quando l'applauso insolentisce i pianisti e l'incanto delle parole si disfa in reti acchiappamosche
tu non disperare, ma volgi il tuo sguardo sulle rosse begonie e tra i mendicanti anela al sentiero dei semi d'anguria. Solo spezzato, potrai rinverdire e cercare la nave rompighiaccio nel fal della tua vocazione.
Zolla su zolla incalza la guerra serpeggia nei caseggiati assolati deforma la guancia del sonno ma tu vai per la tua via come i bombi sui campi di fiori minati. Tutto si tiene e ti chiede di non scordare l'infinito legame delle prime impronte lo sguardo degli altri pieno di culle.
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