Pubblicato il 12/08/2026 11:55:24
Lui scrive dai margini che formò col corpo di ala, in tremolio di brezze e burrasche furiose, all'occhio orrori e scene di bimbi spezzati, scrutò tra nebbie di gas e capelli con ricami di storie da confidare, ma forse pure scordare. Eppure la storia si macchia e scolpisce. Come marmo d'artista levigato e puro il fuori, un dentro che avvolge in fitta trama... vermiglio cristallo. Dedicata a: chi porta addosso i segni di tempeste e nell'anima il canto di un' ala.
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