Pubblicato il 13/08/2026 22:37:48
Allo specchio fu che ti vedesti già morta si che avresti voluto incatenarti alla vita sfuggente come un rantolo dal petto immagine sempre più distorta all’occhio un insulto: com’è che sia possibile essere stata sempre cosi vecchia senza prima passare almeno un po’ per giovinetta? Ah (l’amore?) la famiglia, i figli… troppi. Povera pigotta stanca fosti tu madre: a morte la condanna fu nell’orbite assorte nel fissare il secchio ove ti cadde la testa con tutti i suoi pensieri materni tra i capelli crespi e ribelli. Altri non avrà avuto lo stesso tono d’affetto madre apprensiva. Del dolore il risucchio fu forte sì che al comò ti aggrappasti chè da solo non stava in piedi. E fuori faceva caldo: tanta caldo nel cuore, negli occhi lacrimanti calura, in quell’ultima estate a pieni polmoni in cui fosti di ghiaccio.
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