Pubblicato il 14/08/2026 12:32:44
A volte un ricordo irrompe chissà come chissà da dove e si fa chiave che apre. Marzo Millenovecentonovantatré -Mamma, ma si può dare una faccia al mondo?- Mi chiedesti un giorno. Non so, non so dirlo, dissi. Va' nel cortile a giocare al pallone. Mi guardasti come se mi fosse scivolato un anello dal dito. -Allora?- insistesti. Non so, non so dirlo, ti ho detto. Forse è lì la faccia che cerchi: spostati e guarda a lungo la gente in strada dalla grande finestra. Non senti come ogni persona che passa è un orologio che ticchetta. Nella casa di fronte intanto una donna apriva una porta fissando la strada dalla parte opposta.
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