Pubblicato il 27/08/2026 14:27:13
Qualcosa è inciso nel cuore e quando viene l'alba sento il dolore e le immense distanze. Gocce morte sopra i vetri, lontano è la luna che sfoglio con dita rapprese, dense pure illusioni. Le stelle bevono luce, singhiozzando il vento le scuote invoca solo brevi sospiri. Da me al cielo si fa ombra un pensiero, la sua bocca ora è buia, forse perché sopra io possa morirci. Sa tanto e tutto di sangue e di terra, io taccio, lui esangue tace e addolora, rimane traccia vermiglia null'altro che sangue. R.I.P. D.
« indietro |
stampa |
invia ad un amico »
# 1 commenti: Leggi |
Commenta » |
commenta con il testo a fronte »
I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Anna Cenni, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa puó sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.
|